sabato 24 agosto 2013

In democrazia siamo tutti necessari e nessuno è indispensabile


Ricordo innanzitutto a me stesso che il vero cardine della democrazia è rappresentato dall'alternanza.
Nella roma repubblicana, se non ricordo male, i consoli non potevano esser rieletti per due volte consecutive perchè si riteneva fondamentale conceder ad altri di poter conoscere, valutare e modificare le decisioni del predecessore.
Nella siena "libero comune" i magistrati che governavano la città, dopo pochi mesi venivan sostituiti, sempre con lo scopo di garantire alternanza.
Questo per impedire che il potere, entità straordinariamente seduttiva, possa indurre il politico a vivere la sua attività non più in un' ottica di servizio, piuttosto in un'ottica di dominio.
Perció quando si realizza una consociazione di individui, organizzazioni, lobbies, che occupano la scena politica da tempo immemorabile, cooptando senza consentire alternanza, non c'è più democrazia.
In italia questo fenomeno lo chiamiamo partitocrazia.
Ergo la richiesta, per noi irrinunciabile, di inserire per qualunque eletto un vincolo allo svolgimento di più di due mandati, va nella direzione di scardinare la partitocrazia (che si connota anche per assicurare a chi la pratica, privilegi e sicurezza economica).
Nessuno di noi ambisce a rimanere sulla scena politica, tutti ci sentiamo prestati alla stessa come fosse un servizio civile.
L'alternanza si sposa con la condivisione delle conoscenze e delle competenze. L'auspicio è che altri possan fare meglio di noi, o comunque non peggio di noi.
In democrazia siamo tutti necessari e nessuno è indispensabile.

VINCIAMO NOI!
 

venerdì 23 agosto 2013

Calderoli vuota il sacco nomi e cognomi dei padri del Porcellum


UNA BOMBA 
Pubblicato in data 23/ago/2013
Roberto Calderoli vuota il sacco e fa tutti i nomi ed i cognomi dei responsabili della attuale legge elettorale, il Porcellum.
 

Di Maio (M5S) : “Condannato ad un mese di carcere per una fioriera del suo bar”


Ieri sera sono stato a Procida.
Ho partecipato alla presentazione di un libro sul mare e i luoghi di Procida e abbiamo parlato di turismo.
In questi mesi ho stretto un grande legame con la “comunità del mare”, sopratutto con la Guardia Costiera, che in queste ore sta salvando vite al largo del mediterraneo.
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Stamattina ho colto l’occasione per incontrare a Procida imprenditori del mare che stanno vivendo enormi difficoltà nelle loro imprese, risentono soprattutto dei mancati ammodernamenti delle infrastrutture e dei regolamenti per i natanti, che stanno facendo perdere turisti.
STAMATTINA ho ascoltato anche una storia particolare di uno di questi operatori del settore, CONDANNATO AD UN MESE DI CARCERE per una fioriera del suo bar (una vecchia barca riadattata ad enorme vaso per piante di banane) perchè sforava di 20 cm sulla banchina.
Ho pensato: chissà come spiegheranno a queste persone che giudiziariamente HANNO PAGATO anche il minimo errore, che stanno facendo di tutto per salvare (amnistie, grazie e rinvio) un SENATORE condannato in via definitiva a 4 anni.
Luigi Di Maio
Portavoce M5S Camera

Parma, lavori temporanei ai disoccupati: Pizzarotti investe 200mila euro

Il primo cittadino del Movimento 5 Stelle ha dato il via al progetto che offre occupazione contro il degrado della città: "L'intento è quello di rafforzare l'impegno a sostegno del reddito e di una politica attiva del lavoro per le persone più deboli"




Lavori temporanei per chi cerca un impiego e per chi da tempo, per colpa della crisi, ha perso la speranza di trovarne uno. A tendere la mano a disoccupati e inoccupati è il Comune di Parma, che offre lavori a tempo determinato per la manutenzione del verde e del decoro urbano contro il degrado in città. “Favorendo l’assunzione di lavoratori disoccupati, per un certo periodo e a tempo determinato, stiamo dando un nuovo schiaffo alla crisi – spiega il sindaco Federico Pizzarotti – alcuni disoccupati o inoccupati verranno infatti temporaneamente impiegati per la manutenzione del verde dei nostri parchi e per il decoro urbano, per contrastare il degrado trascurato dalla precedente giunta: un lavoro per chi non ce l’ha più, una utilità collettiva grazie alla cura dei nostri parchi”.
Il progetto, che partirà a settembre, prevede uno stanziamento di 200mila euro e permetterà l’occupazione temporanea di una decina di persone, in vista di un loro reinserimento lavorativo. I lavoratori saranno ingaggiati da cooperative sociali di tipo B (che puntano al reinserimento nel mercato del lavoro delle fasce deboli), che riceveranno in appalto le attività dai settori Lavori pubblici e Manutenzione del Comune con la clausola di assumere il 70 percento del personale dalle liste di disoccupazione del Centro per l’impiego. Dal verde pubblico nei parchi urbani ai lavori di ripristino e piccola manutenzione anti-degrado, fino agli spazi giochi delle aree verdi: questi i compiti previsti dai contratti a tempo determinato, stagionale e occasionale che offriranno un’opportunità di impiego, anche se a tempo parziale, a più persone, in linea con quanto previsto dal “Nuovo welfare di Parma come percorso di sviluppo di comunità” dei Cinque stelle.
Come spiegano dal Comune, la misura rientra nella volontà dell’amministrazione “di rafforzare l’impegno a sostegno del reddito e di una politica attiva del lavoro rivolta alle persone più deboli in quanto in difficoltà per aver perso il posto di lavoro o per essere ad oggi inoccupate”. Si tratta di un primo passo che però “può contribuire a prevenire e contrastare la disoccupazione di lunga durata e il cronicizzarsi di condizioni di indigenza”, come spiega il sindaco Pizzarotti, che dopo avere illustrato anche su Facebook l’iniziativa, non risparmia un attacco verso i politici nazionali e quanto sta accadendo a Roma: “L’inaccettabile è che mentre i sindaci, quotidianamente, affrontano le loro responsabilità per concorrere al risanamento del Paese, e per salvare lo stato del welfare italiano, il Governo continua ad essere in balìa di un solo uomo, non prende decisioni e sin dalla sua nascita è in perenne stato di crisi. Se i partiti continueranno a pensare di più alla loro sopravvivenza e meno all’interesse generale, il Paese non può far altro che risentirne”.

"Grillo vuole tenersi il Porcellum".


È straordinario il tentativo di alcuni cerchiobottisti in salsa semipiddina di sostenere che "Grillo vuole tenersi il Porcellum".
Continua la disinformazione allo stato brado.
Allora: da anni Pd e Pdl non fanno nulla, ma proprio nulla, per cambiare il Porcellum. Le loro colpe sono imperdonabili. Il M5S, che ha sempre messo al centro della sua agenda la nuova legge elettorale e che in parlamento c'è da appena 5 mesi (dunque non può avere troppe colpe neanche a volerlo), vota il ritorno al Mattarellum, una proposta targata Pd (Giachetti) ma boicottata anzitutto dal Pd (tranne Giachetti). Poi dice che è disposto a fare una nuova legge elettorale anche solo in un mese, appena cade il governicchio del nulla. Ma il Pd si guarda bene dal recepire una tale eventualità, troppo preso a far finta di alzare la voce sulla decadenza del delinquente di Arcore.
In tutto questo, Grillo dice che qualsiasi cosa è meglio di Letta, persino votare con ancora il Porcellum (che non vuol dire sperare di tenere il Porcellum). Una frase normalissima, e pure condivisibile, ma i soliti tonni nostromo della casta e castina (gli stessi che fanno i "garantisti" col pregiudicato ex premier) tuonano che "M5S vuole tenere il Porcellum".
Ormai si legge e sente di tutto, perfino per voce e mano di chi un tempo era bravo (o così sembrava).
Se la disonestà intellettuale volasse, i Boccia e i Battista sarebbero Boeing 707.
Fate tenerezza.

NICOLA MORRA. HO SPERATO !!!!!

ANCHE NOI NICOLA MA NON E FINITA...VINCIAMO NOI...


HO SPERATO.

Non ho escluso che letta se ne andasse a casa perchè il connubio non veniva più sopportato dagli italiani! HO SPERATO che gli elettori di tutti i partiti imponessero ai loro eletti di comportarsi come avevano promesso in campagna elettorale (NOF35, sburocratizzazione dello stato, moralizzazione della politica)!
Ho ipotizzato che giorgio napolitano cedesse e conferisse l'incarico per formare un nuovo governo con soli uomini nostri, decidendo anche lui di godersi la pensione alla tenera eta' di 88 anni, essendo stato pagato dai contribuenti italiani quasi continuamente dal 1953!
HO SPERATO e SPERO in un presidente del consiglio finalmente onesto, non proveniente dal vecchio sistema, in un programma che immediatamente darebbe risposte alle esigenze dei cittadini, non delle lobbies, come il decreto del "FARE" o quello salva-ILVA o meglio ammazza Taranto!
HO SPERATO in un'Italia che si sottraesse alla partitocrazia e venisse riconquistata dai cittadini!
HO SPERATO nel reddito di cittadinanza, nell'abolizione dell'irap, in una politica che non costi alcunchè ai cittadini, in una democrazia veramente partecipata!
CHE MALE C'ERA?

Adesso spero che questo si possa ottenere attraverso un ritorno alle urne il più presto possibile.
La paura di tornare a sottoporci al giudizio degli elettori non ci appartiene, perchè noi reputiamo che gli elettori debbano sempre poterci esaminare. Altri hanno paura( e per questo vogliono in tutti i modi mantenere in vita questo governo).
VINCIAMO NOI!!

LA MIA TERRA

LA MIA TERRA

«UCCIDEVAMO I BAMBINI PRIMA CHE NASCESSERO». I rifiuti erano scaricati da camion e gettati nei campi e nelle cave di sabbia, ha raccontato il pentito. «Negli anni le cassette di piombo si saranno aperte», ha spiegato, «ecco perché la gente sta morendo di cancro. Stanno morendo 5 milioni di persone...».
«La camorra non sarà mai distrutta perché ci sono troppo interessi, sia a livello economico sia a LIVELLO ELETTORALE. L’organizzazione mafiosa non morirà mai». «Spostavamo 70-80 mila voti».

CARO SCHIAVONE, invece la Camorra morirà proprio quando finirà questa politica, molto presto!

Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto cho

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