venerdì 2 agosto 2013

LAVORO, M5S CAMERA: DOPO ANNI DI FALLIMENTI DA PD PERDONO OCCASIONE PER TACERE


LAVORO, M5S CAMERA: DOPO ANNI DI FALLIMENTI DA PD PERDONO OCCASIONE PER TACERE

“Ancora una volta nel Pd hanno perso l’occasione di stare zitti. Finora abbiamo assistito al fallimento delle politiche per il lavoro portate avanti dalla sinistra e dal Partito democratico negli ultimi 10-15 anni, politiche che hanno condotto allo sfacelo che abbiamo di fronte e che sono state tutte improntate alla precarizzazione e allo svilimento dei diritti dei lavoratori. Adesso, dopo anni e anni di scelte che hanno alienato alla pseudo-sinistra gran parte della tradizionale base elettorale operaia, ecco che uno dei tanti viandanti che attraversano il caravanserraglio del Partito democratico ha deciso di interpretare in modo falso e strumentale le nostre posizioni sul Dl 76 cosiddetto ‘Iva-Lavoro’”. Lo dicono i deputati del MoVimento 5 Stelle Walter Rizzetto e Gessica Rostellato, membri della commissione Lavoro, rispondendo alle dichiarazioni dell’esponente Pd Francesco Ribaudo.

“Il MoVimento 5 Stelle, in commissione congiunta Lavoro e Finanze, ha fatto semplicemente notare una cosa che tutti sanno da decenni – aggiungono Rizzetto e Rostellato – ossia che gli aiuti e gli incentivi a pioggia non hanno mai modificato radicalmente le condizioni del Meridione d’Italia. Senza riforme strutturali e senza la creazione di un sano ambiente d’impresa, non si può pensare di risollevare le sorti del Sud Italia, che pure può e deve giocare un ruolo fondamentale per la ripresa italiana. Noi stiamo lavorando per un reale taglio del costo del lavoro, per sburocratizzare l’attività imprenditoriale, per dare ossigeno all’economia sostenibile e per affermare le ragioni della legalità e della trasparenza. Istanze lontanissime dalla maggioranza delle larghe intese che da ieri ha come dominus un pregiudicato per reati fiscali”.
I deputati M5S chiudono: “La verità è che il decreto 76 contiene dei pannicelli caldi inutili e disarticolati. Stanzia poche risorse e pure mal distribuite. Ci fa sorridere che Ribaudo, che ha tra l’altro tenuto per due mesi la doppia poltrona di sindaco e parlamentare, ora parli di lavoro e incentivi ai giovani. La Sicilia e il Sud sanno riconoscere e distinguere tra chi propina le solite ricette assistenzialistiche e chi ha a cuore davvero la rinascita del Mezzogiorno e dell’Italia intera”.

MoVimento 5 Stelle
Camera dei Deputati

Andrea Scanzi,un mantra esilarante


Sento in giro, da tempo, un mantra esilarante: “Berlusconi va sconfitto politicamente, non a livello giudiziario”. Una frase così banale e furbina da aver trovato spazio tanto tra le labbra di Renzi quanto in quelle di De Gregori, grande artista ma politicamente aguzzo come un fagiolo borlotto. Tali intellettuali, di solito, aggiungono che “non si esulta per le sentenze, occorre avere rispetto di magistratura e condannati”.
Allora, chiariamo:
1) La legge è legge, a prescindere. Non si tratta di esultare: si tratta di applicarla. Se io evado il fisco, magari tramite un arci-dimostrato “meccanismo fraudolento di evasione”, mi condannano. E se mi condannano non è giustizialismo: è giustizia.
2) Senza amnistie, prescrizioni, depenalizzazioni e quintali di leggi ad personam, Berlusconi sarebbe già stato condannato per falsa testimonianza, corruzione giudiziaria, maxi-tangenti, falso in bilancio, appropriazione indebita, eccetera (le amicizie coi vecchi boss della mafia fingo di dimenticarle. In fondo son buono).
3) Se uno aspetta che Berlusconi venga sconfitto “politicamente” dal Pd, che peraltro non ne è avversario bensì alleato e portaborse, facciamo notte.
4) Non ho alcun rispetto per chi da vent’anni paralizza, rincoglionisce e distrugge questo (teoricamente bellissimo) paese. Finiamola con questa melassa subdolamente bipartisan: se io ho davanti un Gasparri, non ci vado poi a cena e “famose du’ spaghi”. Il rispetto si guadagna, non si esige. Che tu sia “compagno” o “avversario”. Io avevo rispetto di Monicelli o Montanelli, per questo non posso averlo per le Biancofiore.
5) Quando un kapò cade (o così sembra: resterà sempre lì e in tanti lo voteranno ancora), non è mai un brutto giorno. E dunque si “festeggia”. O anche solo ci si sente più sollevati. Il politicamente corretto lo lascio ai chierichetti del nulla, tutta gente che mette il silenziatore emozionale a se stessa anche quando ha un orgasmo.
E dunque, e alfine, e ora più che mai: Vamos.

Pdl e pd votano secondo il comando che gli viene dato. Questo video ne è la prova:


Questo errore li seppellirà PD+PDL partitounico

"Ieri durante una seduta in Senato il presidente di turno ha indetto la votazione per un emendamento indicando il parere favorevole del governo. Pd (menoelle, ndr) e pdl, che siedono rispettivamente alla sinistra e destra del tabellone votano SI, il è colore verde. Poi però il Presidente dice di aver sbagliato, e che il parere del Governo era invece contrario. Si rifà quindi la votazione, e pd (menoelle, ndr) e pdl votano tutti, insieme, appassionatamente, NO. Colore rosso. Pd (menoelle, ndr) e pdl votano quindi a comando, senza riflettere, senza studiare, senza sapere. Il governo dice, loro eseguono. Ora ne avete la prova. Che farete?"Informare per resistere

ROBERTO FICO E LE TRASMISSIONI RAI

Stiamo visionando tutte le trasmissioni e i telegiornali Rai andati in onda ieri dopo la lettura della sentenza della Cassazione riguardante Silvio Berlusconi.

Data l’innegabile importanza dei fatti e le numerose segnalazioni che mi stanno arrivando nelle ultime ore, credo sia opportuno verificare il corretto trattamento della notizia relativa.

Faremo successivamente le nostre valutazioni e, se ce ne saranno gli estremi, agiremo in seno alla Commissione di Vigilanza Rai.

SABATO 3 AGOSTO IL M5S A AVOLA PER IL "NO DISCARICA STALLAINI TOUR


Che ne direste di una discarica in questo luogo?

Sembra impensabile. Eppure c’è chi ha scelto Cavagrande del Cassibile, nei pressi di Avola, nel siracusano, per “accogliere” inerti e rifiuti industriali.

Dopo il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale e la sentenza del Cga di Palermo, l’apertura del sito di stoccaggio in località Stallaini si avvicina sempre più.

Per questo il M5S ha organizzato per sabato 3 agosto un’iniziativa, il "No discarica Stallaini tour", a cui invito tutti a partecipare con convinzione.
È necessario porre all'attenzione dei cittadini questa decisione assurda e lo scempio paesaggistico e ambientale che si rischia di compiere in uno dei posti più belli e incontaminati della Sicilia. Esiste il grave pericolo di contaminazione anche delle acque vergini di Cavagrande: la falda si trova ad appena 23 metri di profondità, e la porosità della pietra non farebbe che agevolare l’infiltrazione del percolato.

Per informazioni, contattate il Meetup di Avola: info@ilgrillodiavola.it

B. pregiudicato, Di Battista (M5S): “Fossi Napolitano mi dimetterei”


“Speriamo che questo governo cada a prescindere dalle sentenze di Berlusconi perché è un esecutivo fallimentare. Un governo voluto dal Presidente della Repubblica, tant’è che Napolitano ha le sue responsabilità e se fossi in lui mi dimetterei”. Alessandro Di Battista, deputato del Movimento 5 Stelle, non usa mezzi termini e parla di un nuovo scenario politico che si apre dopo la condanna di B. per frode fiscale. Per il parlamentare le prospettive ora sono due: “O si torna al voto, o se Napolitano non vuole sciogliere le Camere deve affidare mandato esplorativo al M5S”  di Nello Trocchia

giovedì 1 agosto 2013

STOP AL CANONE RAI: VOGLIONO ELIMINARLO PER TASSARE TUTTI I MEDIA


STOP AL CANONE RAI: VOGLIONO ELIMINARLO PER TASSARE TUTTI I MEDIA 

Lo ha detto il vice ministro Antonio Catricalà in audizione in Commissione di Vigilanza. Al suo posto un balzello su tutti gli apparecchi che usa una famiglia.
Il canone Rai potrebbe presto scomparire, e con lui le polemiche che ogni anno si porta dietro. Ma attenzione a esultare troppo presto: potrebbe, infatti, essere sostituito da una tassa generale sui media a carico di ogni nucleo familiare, prescindendo quindi dal criterio del possesso dell'apparecchio televisivo che, in epoca di tablet, smartphone e streaming, appare decisamente antiquato.

In sostanza, non si pagherà più per vedere la tivù, ma per usufruire di qualsiasi tipo di media. Limitando notevolmente le possibilità di evasione.

Il viceministro dello Sviluppo elettronico, Antonio Catricalà, ne ha parlato venerdì primo agosto durante un'audizione in commissione di Vigilanza, specificando che dopo la firma del contratto di servizio verrà aperto un tavolo per riflettere sul futuro del canone.

La linea guida è l'idea che si sta affermando in Europa di sostituirlo con un'imposta generale sui media. In ogni caso, appare evidente che un balzello rimarrà, così come il problema del finanziamento del servizio pubblico. Ripensare e superare il canone, secondo il membro dell'Esecutivo, è necessario infatti innanzitutto per far fronte "all'insopportabile livello di evasione del canone" che raggiunge picchi altissimi negli abbonamenti commerciali.

Quella di tassare tutti i media per finanziarne uno può essere, secondo il Governo, una soluzione, soprattutto perché la nuova tassa sarebbe legata al nucleo familiare e quindi difficilmente eludibile. 
http://www.cadoinpiedi.it/2013/08/01/stop_al_canone_rai_vogliono_eliminarlo_per_
tassare_tutti_i_media.html

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