Stiamo visionando tutte le trasmissioni e i telegiornali Rai andati in onda ieri dopo la lettura della sentenza della Cassazione riguardante Silvio Berlusconi.
Data l’innegabile importanza dei fatti e le numerose segnalazioni che mi stanno arrivando nelle ultime ore, credo sia opportuno verificare il corretto trattamento della notizia relativa. Faremo successivamente le nostre valutazioni e, se ce ne saranno gli estremi, agiremo in seno alla Commissione di Vigilanza Rai. |
venerdì 2 agosto 2013
SABATO 3 AGOSTO IL M5S A AVOLA PER IL "NO DISCARICA STALLAINI TOUR
Che ne direste di una discarica in questo luogo?
Sembra impensabile. Eppure c’è chi ha scelto Cavagrande del Cassibile, nei pressi di Avola, nel siracusano, per “accogliere” inerti e rifiuti industriali.
Dopo il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale e la sentenza del Cga di Palermo, l’apertura del sito di stoccaggio in località Stallaini si avvicina sempre più.
Per questo il M5S ha organizzato per sabato 3 agosto un’iniziativa, il "No discarica Stallaini tour", a cui invito tutti a partecipare con convinzione.
È necessario porre all'attenzione dei cittadini questa decisione assurda e lo scempio paesaggistico e ambientale che si rischia di compiere in uno dei posti più belli e incontaminati della Sicilia. Esiste il grave pericolo di contaminazione anche delle acque vergini di Cavagrande: la falda si trova ad appena 23 metri di profondità, e la porosità della pietra non farebbe che agevolare l’infiltrazione del percolato.
Per informazioni, contattate il Meetup di Avola: info@ilgrillodiavola.it
Sembra impensabile. Eppure c’è chi ha scelto Cavagrande del Cassibile, nei pressi di Avola, nel siracusano, per “accogliere” inerti e rifiuti industriali.
Dopo il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale e la sentenza del Cga di Palermo, l’apertura del sito di stoccaggio in località Stallaini si avvicina sempre più.
Per questo il M5S ha organizzato per sabato 3 agosto un’iniziativa, il "No discarica Stallaini tour", a cui invito tutti a partecipare con convinzione.
È necessario porre all'attenzione dei cittadini questa decisione assurda e lo scempio paesaggistico e ambientale che si rischia di compiere in uno dei posti più belli e incontaminati della Sicilia. Esiste il grave pericolo di contaminazione anche delle acque vergini di Cavagrande: la falda si trova ad appena 23 metri di profondità, e la porosità della pietra non farebbe che agevolare l’infiltrazione del percolato.
Per informazioni, contattate il Meetup di Avola: info@ilgrillodiavola.it

B. pregiudicato, Di Battista (M5S): “Fossi Napolitano mi dimetterei”

“Speriamo che questo governo cada a prescindere dalle sentenze di Berlusconi perché è un esecutivo fallimentare. Un governo voluto dal Presidente della Repubblica, tant’è che Napolitano ha le sue responsabilità e se fossi in lui mi dimetterei”. Alessandro Di Battista, deputato del Movimento 5 Stelle, non usa mezzi termini e parla di un nuovo scenario politico che si apre dopo la condanna di B. per frode fiscale. Per il parlamentare le prospettive ora sono due: “O si torna al voto, o se Napolitano non vuole sciogliere le Camere deve affidare mandato esplorativo al M5S” di Nello Trocchia
giovedì 1 agosto 2013
STOP AL CANONE RAI: VOGLIONO ELIMINARLO PER TASSARE TUTTI I MEDIA
STOP AL CANONE RAI: VOGLIONO ELIMINARLO PER TASSARE TUTTI I MEDIA
Lo ha detto il vice ministro Antonio Catricalà in audizione in Commissione di Vigilanza. Al suo posto un balzello su tutti gli apparecchi che usa una famiglia.
Il canone Rai potrebbe presto scomparire, e con lui le polemiche che ogni anno si porta dietro. Ma attenzione a esultare troppo presto: potrebbe, infatti, essere sostituito da una tassa generale sui media a carico di ogni nucleo familiare, prescindendo quindi dal criterio del possesso dell'apparecchio televisivo che, in epoca di tablet, smartphone e streaming, appare decisamente antiquato.
In sostanza, non si pagherà più per vedere la tivù, ma per usufruire di qualsiasi tipo di media. Limitando notevolmente le possibilità di evasione.
Il viceministro dello Sviluppo elettronico, Antonio Catricalà, ne ha parlato venerdì primo agosto durante un'audizione in commissione di Vigilanza, specificando che dopo la firma del contratto di servizio verrà aperto un tavolo per riflettere sul futuro del canone.
La linea guida è l'idea che si sta affermando in Europa di sostituirlo con un'imposta generale sui media. In ogni caso, appare evidente che un balzello rimarrà, così come il problema del finanziamento del servizio pubblico. Ripensare e superare il canone, secondo il membro dell'Esecutivo, è necessario infatti innanzitutto per far fronte "all'insopportabile livello di evasione del canone" che raggiunge picchi altissimi negli abbonamenti commerciali.
Quella di tassare tutti i media per finanziarne uno può essere, secondo il Governo, una soluzione, soprattutto perché la nuova tassa sarebbe legata al nucleo familiare e quindi difficilmente eludibile.
In sostanza, non si pagherà più per vedere la tivù, ma per usufruire di qualsiasi tipo di media. Limitando notevolmente le possibilità di evasione.
Il viceministro dello Sviluppo elettronico, Antonio Catricalà, ne ha parlato venerdì primo agosto durante un'audizione in commissione di Vigilanza, specificando che dopo la firma del contratto di servizio verrà aperto un tavolo per riflettere sul futuro del canone.
La linea guida è l'idea che si sta affermando in Europa di sostituirlo con un'imposta generale sui media. In ogni caso, appare evidente che un balzello rimarrà, così come il problema del finanziamento del servizio pubblico. Ripensare e superare il canone, secondo il membro dell'Esecutivo, è necessario infatti innanzitutto per far fronte "all'insopportabile livello di evasione del canone" che raggiunge picchi altissimi negli abbonamenti commerciali.
Quella di tassare tutti i media per finanziarne uno può essere, secondo il Governo, una soluzione, soprattutto perché la nuova tassa sarebbe legata al nucleo familiare e quindi difficilmente eludibile.
http://www.cadoinpiedi.it/2013/08/01/stop_al_canone_rai_vogliono_eliminarlo_per_
tassare_tutti_i_media.html
Diario quotidiano – Un altro condannato si aggiunge alla lunga lista già presente.
Carissimi,
oggi è stata per molti una giornata di attesa. E c’è ben da capirlo: la poltrona di molti era appesa ad un filo. Tutto il Governo, più una pletora di appartenenti al paragoverno tra clienti, famigli, parlamentari, dirigenti e manager pubblici sono collegati a doppio filo al destino di Berlusconi. Dopo tutta la fatica che hanno fatto a conquistarsi il loro posto al sole, dopo tutte le lusinghe e le minacce, le promesse e i favori, se venisse a mancare la loro fonte di sussistenza primaria, dovrebbero ricominciare da capo in un ambiente che diventa ogni giorno sempre più complicato, grazie alla presenza del MoVimento 5 stelle. Così sono rimasti sospesi nell’incertezza e si tengono tuttora, nonostante la conferma della condanna, ben artigliati alla speranza, come un ragno al suo filo, confidando che il primo soffio di vento non lo stacchi facendoli precipitare nel vuoto.
Noi del MoVimento 5 stelle, invece, siamo tra i pochi che possiamo dirci del tutto indifferenti alla sentenza che ha confermato la condanna di Berlusconi, che è e resta un cittadino qualunque. Un condannato che, come tale, interdetto o no, non può, secondo noi, restare in Parlamento. Non abbiamo da attaccare la magistratura, né da difenderla, non dobbiamo temere per i nostri posti, non abbiamo stipendi da perdere né posizioni di governo o di sottogoverno da mantenere. Noi abbiamo potuto tranquillamente scordarci del fatto che oggi fosse un giorno particolare per molti. L’unico indizio che non si trattasse di una giornata d’Aula come le altre è venuta dalla conclusione anticipata dell’Aula. Poco male: più tempo per studiare i provvedimenti, visto che comunque le cose da fare certo non mancano.
E così per me la giornata si conclude con qualche luce e molte ombre dovute non solo al traffico aumentato a causa delle tifoserie sparse per la città, ma soprattutto per i provvedimenti in discussione in Aula e in Commissione che incidono sulle vite delle persone molto più che un’eventuale villeggiatura forzata di pochi mesi del Cavaliere in una del sue ville strepitose. Eh già, perché i disastri sulla Costituzione dovremo tenerceli così come la riscriveranno gli scherani delle larghe intese per i prossimi 70 anni. E la cosa ci preoccupa davvero, perchè, se l’art. 138 sarà riscritto non ci sarà più alcun freno perché i partiti facciano carne da macello di tutta la Suprema Carta. Altrochè Berlusconi!
Sebbene preoccupata devo però rivendicare almeno un paio di piccole soddisfazioni. La prima è che ho visto che il question time in Commissione Finanze che avevo presentato ieri, chiedendo al Governo di rivedere il complesso delle scadenze fiscali, in modo da evitare la loro concentrazione il 31 luglio è stato ripreso da parte della stampa, tra cui il Sole 24 ore (senza citare il nome della sottoscritta né del MoVimento, non sia mai che ci venga attribuito qualche merito, per carità!). La seconda è quella di essere riuscita a introdurre significative migliorie per i cittadini nella delega fiscale, in sede di Comitato ristretto. La via per l’approvazione definitiva è ancora lunga, ma tenete conto che, dove ci sono norme volte alla semplificazione e alla trasparenza, lì c’è il nostro zampino. Penso alla richiesta di rafforzare gli strumenti per diminuire i contenziosi tributari, le norme per ridurre il peso della burocrazia e per migliorare il lavoro della Agenzie fiscali, l’obbligo per il Governo di relazionare al Parlamento sul nuovo catasto, la richiesta di vedere ridefiniti i compensi per i giochi. Insomma: una giornata dura ma con piccoli successi. Successi vostri, non miei!
Dopo tutto questo lavorìo, però, la soddisfazione vera è venuta in serata, da quell’appuntamento fisso che abbiamo chiamato Agorà. E’ l’incontro con la gente comune davanti a Montecitorio, il riappropriarsi di spazi fisici e di confronto, che vengono di solito preclusi alla cittadinanza, per farli diventare una sorta di spazio sacrale in cui possono muoversi solo i semidei, gli onorevoli. Anche questo è un gesto simbolico per riscoprire il concetto di “rappresentante del popolo”, che molti nostri colleghi hanno scordato. Un momento in cui ci sediamo accanto alla gente comune, andando a relazionare ai nostri veri dipendenti: non i capibastone, non i ras territoriali, ma i cittadini.
E’ per questo motivo che noi non avremo mai paura di una sentenza, né faremo dipendere il nostro futuro dal giudizio da un tribunale: perché noi siamo abituati ad essere giudicati, e perché siamo tutti sottoposti a questo vaglio di impegno e di legalità. E soprattutto perché non c’è nessun singolo da cui dipendano le sorti del MoVimento. Nessuno è più uguale degli altri. Cittadini tra i cittadini. Cittadini per i cittadini.
Una buona serata a tutti voi!
Carla
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Beppe Grillo
Chi è abituato a servire, cambia velocemente. I peggiori nemici di chi cade sono i suoi ex compagni. Giuda ha fatto scuola. Invece, si vestiranno a lutto i suoi finti oppositori, che hanno lucrato sulla sua figura. Se non fosse esistito il Pdl, non sarebbe nato neppure il suo doppio, il pdmenoelle. Lo piangeranno i Violante, i D'Alema, le Finocchiaro, i Bersani, i Veltroni, i Fassino che lo hanno tanto amato e a cui devono la loro fortuna. Per il pdmenoelle Berlusconi ha rappresentato l'assicurazione sulla vita, il malloppo elettorale. L'unico programma del pdmenoelle è stato quello di smacchiare il giaguaro per poi divorare insieme a lui l'Italia: http://goo.gl/dGvuRt
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Un commento sulla sentenza di Carlo Sibilia
"Un commento sulla sentenza?" La frase più gettonata degli ultimi 50 minuti. Mentre il Governo continua a guidare l'Italia allo sfascio. 4 mesi neanche una minima azione azzeccata. I disastri di Alfano, quelli della Idem. Le ipocrisie del PD su Legge Elettorale e F-35. L'irresponsabilità del PDL che va avanti per la sua strada nel salvataggio del CRIMINALE EVASORE più noto d'Italia (la cassazione lo ha solo certificato). Italia ! Italiani ! Avete provato di tutto PSI, DC, PD, PDL . Hanno fallito tutti! Hanno fallito insieme! Cosa posso chiedervi io? Un sussulto di speranza! Qualcuno disse "Fatelo Voi". Napolitano, per il bene del paese, per la coesione sociale, per il nostro futuro, SCIOGLI LE CAMERE! Metti fine a questa farsa...e fallo FARE A NOI! I deputati responsabili, da qualsiasi parte, sosterranno il nostro governo per fare 5 cose per questo paese: Legge Elettorale, Conflitto d'Interessi, Reddito di Cittadinanza, Abolizione del Finanziamento pubblico ai partiti, stop agli F-35! Poche cose e poi daremo agli ITALIANI la possibilità di scegliere un nuovo paese. Il paese che si meritano. Il BEL PAESE!
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