sabato 28 settembre 2013

Governo a 5 Stelle, ecco la vera svolta

IL PDL LASCIA IL GOVERNO, I MINISTRI SI DIMETTONO PER BERLUSCONI. È CRISI



ROMA - «I ministri del Pdl rassegnano le proprie dimissioni». Lo fa sapere Angelino Alfano - tramite la sua portavoce -, dicendo di parlare a nome di tutta la delegazione del Popolo della Libertà. «Il Presidente della Repubblica è stato informato dal Presidente del Consiglio delle decisioni comunicategli di ministri del Pdl. Dopo il rientro Roma concorderà con il Presidente Letta l'incontro che le decisioni odierne rendono necessario». Lo comunica il Quirinale in una nota.
Letta: "Chiarimento avvenga in Parlamento alla luce del sole e di fronte ai cittadini". 'Gli italiani non abbocchino a Berlusconi sull'Iva«. Lo scrive Enrico letta in un tweet.
Le dimissioni dei ministri del Pdl «sono una ulteriore azione di sfascio per l'azione del governo»: lo ha detto il segretario del Pd, Guglielmo Epifani. LA MEMORIA DIFENSIVA DI BERLUSCONI «Ho invitato la delegazione del Popolo della Libertà al governo a valutare l'opportunità di presentare immediatamente le proprie dimissioni per non rendersi complici, e per non rendere complice il Popolo della Libertà, di una ulteriore odiosa vessazione imposta dalla sinistra agli italiani». Così Silvio Berlusconi. Dalla difesa all'attacco. Nella memoria difensiva depositata questa mattina, Silvio Berlusconi chiede la ricusazione di alcuni membri della giunta del Senato che deve decidere della sua decadenza. Nel testo, in possesso dell'ANSA, si chiedono le dimissioni dei senatori che hanno già espresso una posizione e, in subordine, la sospensione del giudizio e la ricusazione. «Nessuna utilità vi potrebbe essere nel partecipare a un giudizio del quale si sia già previamente conosciuta la sua conclusione. La presenza delle parti, dell'interessato o di un avvocato non sarebbe che una mera sceneggiata in un copione già ampiamente scritto». Così Silvio Berlusconi, nel chiedere la ricusazione della giunta. IL CAV: "SOSPENDERE IL GIUDIZIO FINO CORTE UE" La giunta delle immunità «sospenda il giudizio in attesa della decisione della Corte Europea» presso la quale è stato presentato un ricorso contro la legge Severino e che dovrebbe decidere «in tempi assai ravvicinati, ovvero nell'ordine di pochi mesi». È quanto si legge nella memoria difensiva di Silvio Berlusconi.

La salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente, le priorità del #M5S



Dove sono i parlamentari deglli altri partiti? 
Carlo Sibilia Due
Insieme agli attivisti dei gruppi locali abbiamo visitato a #Toppainfuocatail deposito di #ecoballe, che è andato a fuoco la settimana scorsa. La salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente, le priorità del #M5S 
 

Andrea Scanzi e stato smacchiato


Con il tormentone virale "Cosa hai fatto per evitare le larghe intese?" mi state facendo molto ridere. Non quanto quella sparuta decina di bersaniani (troll, parenti e staff compresi) che ha provato a dirmi che "ti ha smacchiato lui", ma quasi.
La più divertente, al momento, è questa: "@AndreaScanzi cos'ha fatto Lei per evitare che Marina Occhiena uscisse dai Ricchi&Poveri?". Il livello delle battute è comunque molto alto. Grazie (e bravi).
Voglio però aggiungere una cosa. E' noto come ritenga Bersani uno dei maggiori responsabili del disastro attuale. Da gennaio ad aprile ha sbagliato tutto, e i suoi harakiri li stiamo pagando tuttora. Nell'arco della puntata di Otto e mezzo avrei voluto toccare anche altri temi, dalla identità dei 101 (o 120) piddini che affossarono Prodi a certe sue "sviste" giuridiche o comunque moralmente discutibili (i soldi dei Riva, il rinvio a giudizio della segretaria, MPS, Penati, etc). Non c'è stato il tempo (macché censura, dai). Pazienza.
Riconosco però a Bersani una grande dote: ha accettato la mia presenza, o comunque quella di una firma del Fatto (lui come tanti altri, non ci rilascia interviste da mesi). Sia prima, che dopo, è stato gentile e garbato. Non era scontato. Vederlo dal vivo mi ha confermato la sensazione della brava persona, purtroppo (del tutto) inadeguata al ruolo di leader nazionale.
E' poi mia convinzione che non sia "troppo cattivo" il mio approccio con Bersani, o quello di Damilano con Paola Taverna, ma siano bensì troppo blandi buona parte degli altri approcci. La non-intervista ha abituato i politici a ritenere maleducato qualsiasi "affondo". E questo complica tutto. Bersani, se non altro, c'è stato.
Io non ce l'ho con Damilano, che è molto bravo, perché ha incalzato la Taverna una settimana fa a Otto e mezzo. Ha fatto benissimo, e la Taverna non era pronta per quell'esordio televisivo. Discuto casomai il fatto che, quando in studio ci sono i D'Alema o i Renzi, quello stesso incalzare non sempre lo vedo. E magari, beninteso, tra i non incalzanti a volte ci sono pure io, perché tutti sbagliano: io per primo.
Grazie a tutti per i commenti, il record di accessi (e di share nella nuova serie di Otto e mezzo). Per le critiche e per i plausi.

VENERDI 4 OTTOBRE; "SIAMO TUTTI DECADUTI"


Gad Lerner: Sembra una parodia del vecchio Bagaglino, e invece è la realtà a tingersi di grottesco. Venerdì 4 ottobre in piazza Farnese (luogo raccolto, hanno coscienza dei propri limiti) Forza Italia in concomitanza con la Giunta del Senato che voterà la decadenza di Berlusconi convoca una manifestazione dal titolo: “Siamo tutti decaduti”. In effetti più in basso di così non potevano decadere. Si prendono involontariamente in giro da soli. Per fortuna il commiato di Berlusconi non avrà le tinte cupe di un piazzale Loreto, dove fu trucemente appeso un Duce cui egli ha sempre guardato con ammirazione, ma la a lui più consona tonalità del ridicolo.
Stamane Brunetta e Schifani, in una lettera al presidente della Repubblica, han voluto paragonare il loro oligarca di riferimento a De Gasperi e Togliatti. Confermando che siamo passati dalla tragedia alla farsa.

LUIGI DI MAIO; LA LEGGE ELETTORALE DEL M5S


LA LEGGE ELETTORALE DEL M5S

Da ottobre nel blog si discuterà di legge elettorale e si approfondiranno i singoli punti. La legge elettorale è fondamentale per il funzionamento dello Stato e la stessa legittimità delle istituzioni. Per questo deve essere il MoVimento 5 Stelle nel suo complesso a deciderla. Senza una corretta informazione non è però possibile fare una scelta, per questo, con il supporto tecnico di Aldo Giannulli, saranno esposte via via le diverse opzioni elettorali che in seguito verranno votate on line dagli iscritti certificati al M5S (che hanno superato le 80.000 unità). Il percorso informativo/decisionale durerà qualche mese e definirà la legge elettorale ufficiale del M5S. In questi giorni il gruppo parlamentare sta depositando un'ipotesi di proposta che servirà ad alimentare il dibattito. Si ricorda a chi accusa il M5S di voler votare con il Porcellum che la legge di iniziativa popolare "Parlamento Pulito" del 2007 che prevedeva l'elezione diretta del candidato e il limite di due legislature è stata ignorata da TUTTI i partiti e dalle cariche istituzionali e lasciata decadere dopo due legislature. Non è stata neppure discussa da questi partiti antidemocratici! Si ricorda ancora che l'unico gruppo parlamentare ad aver votato in aula, compatto, per la decadenza del Porcellum è stato il M5S. Prossimamente a voi le decisioni.

http://www.beppegrillo.it/2013/09/la_legge_elettorale_del_m5s.html

LE SCUSE DEL PD; I RIMBORSI ELETTORALI SERVONO, ALTRIMENTI LA POLITICA FINIREBBE IN MANO AI RICCHI.


I RIMBORSI ELETTORALI SERVONO, ALTRIMENTI LA POLITICA FINIREBBE IN MANO AI RICCHI. INFATTI…
parlamento

Quante volte abbiamo sentito questa frase? Soprattutto a sinistra, dove sembra che per fare politica siano assolutamente necessari i rimborsi elettorali.
Poi però, nei fatti, la sinistra, e nello specifico il PD, percepisce non solo i rimborsi elettorali ma anche delle cospicue sovvenzioni da parte dei candidati al seggio.
Avevo già letto questa notizia a Gennaio; i primi della lista infatti versano al partito decine di migliaia di euro per pagare la campagna elettorale.

Questa storia è ritornata alle cronache pochi giorni fa, quando Civati ha ammesso di aver versato 30 mila euro al partito all’atto della candidatura.
civati-30 mila euro
Il PD, per l’ennesima volta, si conferma ipocrita e falso.
Oltre alle sovvenzioni da decine di migliaia di euro che i primi della lista hanno versato, percepiscono i rimborsi elettorali e si fanno pure pagare 2 euro ad ogni primaria fatta.
Il PD ha sempre detto che i rimborsi sono necessari, e chi  ha fatto notare che il Movimento 5 Stelle è sempre riuscito a fare tutto senza rimborsi si sentiva rispondere che loro possono perché sono guidati da un miliardario.
Eppure il Movimento 5 Stelle
spende un ventesimo delle campagne elettorali del PD
non chiede 2 euro per il voto
Non prende rimborsi elettorali
Non chiede sovvenzioni a nessun candidato

La critica che si potrebbe fare a questo mio articolo potrebbe essere la seguente:
“Si ma loro anticipano visto che i rimborsi elettorali arrivano dopo”
E’ vero, loro anticipano, ma sappiamo anche che i rimborsi elettorali delle precedenti elezioni sono sempre molto superiori alle spese realmente sostenute dal partito per la campagna elettorale
Giudicate voi, per l’ennesima volta, l’ipocrisia di questo partito.

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