venerdì 16 agosto 2013

D'Alema: “Berlusconi lasci il Parlamento e faccia il leader come Grillo”


non trovo sia una bella idea
deve dare la dimissioni e andarsene
riesce a fare danni anche se sè ne và 


"Non siamo di fronte a un caso unico, si può svolgere un ruolo politico anche fuori dal Parlamento" ha spiegato D'Alema a proposito della condanna definitiva di Berlusconi.

D'Alema:
Berlusconi si dimetta da senatore e faccia il leader del suo partito fuori dal Parlamento, è il consiglio che Massimo D'Alema dà al Cavaliere dopo la condanna definitiva nel processo Mediaset e la successiva polemica politica intorno al salvacondotto per l'ex Premier. “Se fossi Berlusconi scioglierei l’enigma dimettendomi da parlamentare. Magari negoziando forme alternative per scontare la pena che siano compatibili con l’esercizio di un ruolo politico” ha spiegato D'Alema in un'intervisa rilasciata a Il Messaggero, aggiungendo “non siamo di fronte a un caso unico, singolare, ci sono stati altri rilevanti casi di leader che, nel passato, hanno dovuto rinunciare al loro seggio per una condanna definitiva”. Del resto ragiona D'Alema “si può svolgere un ruolo politico anche fuori dal Parlamento” come è il caso di Beppe Grillo che “non è parlamentare, eppure è il leader indiscusso del suo movimento”.
Il centrodestra pensi alla leadership e non ai guai di Berlusconi  - “La nota del capo dello Stato marca una netta separazione tra il destino di Berlusconi e quello del governo, il Presidente ha avvertito che le vicende giudiziarie di Berlusconi non debbono interferire con l’esigenza di stabilità del Paese” ha proseguito D'Alema sottolineano che “se il Pdl tentasse di farlo si troverebbe in una grave condizione di isolamento, rischiando anche di trovarsi diviso. In più Berlusconi resterebbe con un pugno di mosche in mano”. Secondo D'Alema dunque il centrodestra “dovrebbe porsi il problema della leadership, altrimenti dedicherà il suo futuro a tentare di inventare gabole per risolvere i problemi giudiziari di Berlusconi”. “Oltretutto ho l’impressione che questi problemi interessino ormai una ristrettissima minoranza di aficionados. La gente chiede occupazione, benessere e stabilità per agganciare la ripresa economica” ha concluso D'alema.


 http://www.fanpage.it/d-alema-berlusconi-lasci-il-parlamento-e-faccia-il-leader-come-grillo/#ixzz2c9IQHoRr
 

ALTRI 16 GIORNI DI VACANZA PER " LAVORI DELL'AULA"


IN QUANTI SARANNO PRESENTI? IN POCHI DI SICURO..NON SOSPENDONO LE FERIE PER SENTIRE UNA CAZZATA COME QUESTA ..LO SAPEVANO GIA'..

Il 20 Agosto alle 13:00 ci sarà una seduta della Camera dei Deputati di 2 minuti presieduta dalla Presidente in persona, per comunicarci che ci saranno altri 16 giorni di vacanze. E viene spacciata anche per "lavori dell'Aula".
Convochiamo la capigruppo e ricominciamo i lavori da mercoledì, se vogliamo essere seri.

“Qua stiamo parlando di parlamentari della Repubblica, non stiamo parlando di bidelle”


BELLISSIMA RISPOSTA ..L'Onorevole, Anna Maria Finocchiaro, durante la diretta di Porta a Porta, dove si discuteva sulla presenza delle donne in politica, affermava quanto segue:
“Qua stiamo parlando di parlamentari della Repubblica, non stiamo parlando di bidelle”

Quella che segue è la risposta del figlio di una bidella.
Gentile Dott.ssa. Finocchiaro, sinceramente non riesco a darmi una spiegazione logica a questa triste e penose “affermazione”, ma credo semplicemente che le motivazioni di gesti tanto orrendi ed insensati, non possono che trovarsi se non nell’ignoranza e nella poca cultura che persiste nella sua vita…
Vede, Dott.ssa. Finocchiaro, io sono figlio di una “bidella” e non di un Onorevole. Certamente mia Madre non poteva permettermi l'ultimo zainetto da urlo o semplicemente dei libri nuovi di zecca, ma quella semplice “bidella“ é riuscita a trasmettermi dei valori che ancora oggi conservo con grande gelosia... l’onesta, l’educazione ed il rispetto verso ogni ceto sociale.
Mia madre guadagnava all'incirca 1.000 euro al mese, ha cresciuto e sfamato 5 figli. Ricordo ancora oggi il frigo semivuoto... mia madre pur di farci mangiare si toglieva il pane di bocca, ma lei non può capire cosa significa tutto ciò, vero Onorevole Finocchiaro?
Gentile Onorevole Finocchiaro, mia madre non percepiva 216.000 euro all’anno, 18.000 euro al mese, 600 euro al giorno. Pr di più quando andava a fare la spesa, non usava l'auto blu... a differenza sua, il carrello della spesa riusciva a portarselo da sola e non aveva bisogno di 4 agenti della scorta che gli facessero da facchini personali.
Gentile Onorevole Finocchiaro, mia madre non usufruiva dei seguenti benefits: "telefono cellulare gratuito, tessera del cinema gratuita, mezzi pubblici gratuiti, circolazione autostrade gratuita, piscine e palestre gratuite, assistenza sanitaria gratuita, auto blu con autista gratuita".
Vede, Onorevole Finocchiaro, quelle che lei definisce “bidelle”, in verità sono donne fatte di carne ed ossa proprio come lei.
Sono quelle donne che per 8 ore al giorno, tolgono l’urina dai bagni;
Sono quelle donne che fanno salti mortali pur di sopravvivere ed arrivare alla fine del mese.
Sono quelle donne che permettono a lei, e tutti i 945 Parlamentari, di portare a casa il vostro scandaloso stipendio.
Sono quelle donne che le permettono ancora oggi, di usufruire GRATUITAMENTE di tutti i penosi privilegi poc'anzi indicati.

Fonte: Nik Ilnero

Di Maio (M5S) : “Cinque mesi tutto d’un fiato”. Tutti i successi del M5S dall’insediamento a oggi


Riprendiamo fiato solo ora. Passerò questa settimana a riposare. A casa mia. Incontrerò i cittadini del mio comune che non vanno in vacanza (sempre di più), andrò a trovare gli amici che nell’ultimo periodo ho trascurato e ricaricherò un po’ le batterie. Resto comunque disponibile qualora ce ne fosse bisogno.
L’ELEZIONE A VICE PRESIDENTE. 
Il 21 Marzo 2013 sono stato eletto uno dei 4 Vice Presidenti della Camera dei Deputati. Confesso che di quella sera in aula non ricordo nulla. Ero completamene inebriato dalle emozioni, pensavo solo che il giorno dopo avrei dovuto iniziare il mio lavoro. Le cose da fare erano circa un centinaio ed ero già in ritardo.
Vedendo questo video sembra passata una vita. Sono solo 4 mesi. In questi quattro mesi ho presieduto l’aula per almeno 8 ore a settimana. Ogni sera riguardavo il regolamento e cercavo di approfondirlo. Grazie agli attenti funzionari della Camera sono entrato in possesso dei precedenti utili per studiare gli episodi avvenuti nelle scorse legislature. Questi stessi funzionari che sono sempre al mio fianco quando presiedo e che si presentarono a me dicendo “non si preoccupi, in quest’aula tutto è già successo almeno una volta”.
Oggi posso dire con serenità che “SI PUO’ FARE”: la mia esperienza da vice presidente della Camera dimostra che AVEVAMO RAGIONE NOI, che aveva ragione Beppe, la politica è una cosa semplice, che non richiede altro che impegno e dedizione, come qualsiasi lavoro. In questo caso un lavoro part time (massimo due mandati..).
In questi mesi ho avuto la fortuna e l’onore di incontrare persone eccezionali sul mio cammino, che oggi compongono il mio staff di vice presidenza e che rappresentano il valore aggiunto in qualunque cosa io faccia. Ho sempre creduto nel valore del gruppo, della “squadra”. Anche in questo caso è stato così.
Ho rinunciato a tutte le indennità aggiuntive che mi spettavano, non uso auto blu o aerei di stato. Mai entrato allo stadio o ad un concerto con il tesserino. Ho tenuto nel mio ufficio oltre 50 incontri pubblici con comitati di cittadini, associazioni, o singole persone che vantano un diritto legittimo.
IL GRUPPO PARLAMENTARE. I primi giorni non avevamo neanche la carta per fotocopie. Come un’azienda che ha appena avviato la sua attività eravamo all’anno zero. Ricordo ancora i primi giorni in cui con gli “sconosciuti” Riccardo Fraccaro, Nuti , Fico,Gallinella, Di Battista, De Rosa ed altri creammo il gruppo “assunzioni del personale” e iniziammo i colloqui per il personale legislativo e tecnico del gruppo Parlamentare. Quegli uffici che oggi sono il cuore della nostra attività legislativa.
Quando oggi entro al quarto piano del “palazzo dei gruppi” e vedo i nostri uffici legislativi, di comunicazione e amministrativi a lavoro, penso sempre che è stato un miracolo riuscire a mettere insieme in poche settimane tutte quelle professionalità, spulciando 27.000 curricula.
I PARLAMENTARI M5S. Ormai siamo pronti. A distanza di 4 mesi posso dire che tutti i parlamentari sono entrati a pieno ritmo nei lavori di commissioni, giunte e aula. Ho visto persone come Danilo Toninelli difendere il regolamento della Camera da modifiche scellerate, come un veterano. Nella Commissione lavoro Walter Rizzetto, Jessica Rostellato, Claudio Cominardi e gli altri, ormai tengono testa ai “dinosauri”. Abbiamo ultimato tutte le proposte di Legge dei 20 punti, oltre a tantissime che arrivavano dai cittadini. A settembre saranno depositate anche Legge Elettorale (dopo la discussione sul portale) e Reddito di Cittadinanza. Poi vediamo chi le vota… Siamo cresciuti tantissimo in brevissimo tempo. O forse eravamo già pronti ma non lo sapevamo. Da settembre il passo sarà ancora più spedito ed efficace.
I RISULTATI
Non riesco ad immaginare questa Legislatura senza Movimento 5 Stelle. Alle elezioni di febbraio è andato a votare circa il 75% degli elettori. Il M5S ha raggiunto il 25%. Se non fossimo esistiti metà degli italiani si sarebbe astenuta, un’astensione pericolosa, senza speranza nel futuro. Il Movimento rappresenta ancora una speranza. L’unica nell’immaginario collettivo. E questa riesce anche a non far scoppiare disordini pubblici. Non vi tradiremo.
Stiamo cercando di rimettere in moto il Parlamento, ci vorrà ancora tempo per rimetterlo in marcia, per farlo funzionare a regime, perchè sia di nuovo centrale (che torni a fare le Leggi proprie, non quelle del Governo). Ma posso dire che nelle Commissioni e in Aula abbiamo contribuito a far cambiare mentalità. I tempi di riflessione sugli emendamenti sono necessariamente aumentati, i pareri del Governo cambiano in corso d’opera, i parlamentari di maggioranza iniziano a ribellarsi alle scelte del Governo. E grazie al “costruzionismo” abbiamo salvato (per agosto) la Costituzione. Il gigante di pietra inizia a muoversi. Ripeto, il gigante di pietra inizia a muoversi.
INFINE I PROVVEDIMENTI APPROVATI 
Qui trovate il frutto del nostro lavoro. Per ogni successo c’è una storia, un aneddoto, una nottata passata a studiare. Per ogni successo c’è soddisfazione. Buona lettura.
FONDO PER IL MICROCREDITO ALLE PICCOLO E MEDIE IMPRESE
Approvato al Senato un emendamento M5S che consentirà agli imprenditori di ottenere prestiti anche grazie ai tagli ai costi della politica, come i milioni di euro restituiti ogni tre mesi dai 5 Stelle, che finanzieranno cosi l’economia reale, non la speculazione finanziaria
INTERNET: FAVORIRE L’ACCESSO NELLE ZONE RURALI
Approvato in Commessione Bilancio – Affari Costituzionali del Senato l’emendamento del MoVimento secondo cui le azioni per favorire l’accesso alla rete internet siano estese anche alle zone rurali.
OPEN SOURCE: USO PRIORITARIO NEI PUBBLICI UFFICI
Approvato dalla Commissione Bilancio – Affari Costituzionali del Senato l’emendamento del MoVimento che prevede l’uso priotitario di prodotti open source nelle pubbliche amministrazioni.
CASO UVA: ISPETTORI ALLA PROCURA DI VARESE
Il Guardasigilli risponde ad un Questione Time posto dal M5S sulle responsabilità della Procura di Varese nella morte di Giuseppe Uva, e accetta di mandare gli ispettori del Ministero della Giustizia.
MOZIONE SUL RICHIO IDROGEOLOGICO
La Camera approva quasi all’unaniità la mozione M5S sul rischio idrogeologico, dopo una lunga battaglia con il governo. Ora i comuni possono sforare il Patto di Stabilità per opere di prevenzione e ripristino.
L’AULA INTERA VOTA A FAVORE DI UNA PROPOSTA DEL M5S PER SPOSPENDERE LE CARTELLE ESATTORIALI
Il Governo prova a respingere la richiesta di impegno del M5S a sospendere le cartelle esattoriali a imprese in credito. L’aula intera si alza in piedi per appoggiare e vota a favore, il governo è costratto ad arrendersi
ECOBONUS: PROPOSTA MOVIMENTO 5 STELLE AUMENTO DEGLI INCENTIVI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA FINO AL 65%
Il Consiglio dei Ministri ha oggi approvato la risoluzione delle Comm. Ambiente Camera e Senato “Ecobonus”. La proposta era stata portata in Commissione Parlamentare dal MoVimento 5 Stelle
IL MOVIMENTO 5 STELLE IN COMMISSIONE CULTURA BLOCCA I TAGLI AI FONDI DELLA RICERCA E DELLA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
Il M5S è riuscito, in Commissione Cultura, a impegnare il Governo a reperire i fondi destinati alla ricerca che il precedente Governo Monti aveva tagliato. Vigileremo, come sempre, su tali impegni.
VINCOLO CONTRO I CONDONI DI ABUSI EDILIZI
Scongiurato il rischio potenziale di un condono edilizio nascosto tra le pieghe del capitolo del provvedimento DDL Fare dedicato al catasto. Approvate le modifiche chieste dal M5S: niente più spazio per le sanatorie.
RISOLUZIONE PER L’ISTALLAZIONE DI BARRIERE SALVAMOTOCICLIESTI CONTRO I GUARD-RAIL KILLER
Risoluzione M5S in Commissione Trasporti contro i guard-rail killer, che impegna il governo ad istallare barriere salvamotociclisti per salvare vite umane. La risoluzione è stata votata da tutte le forze politiche.
5 MILIARDI DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER PMI AGRICOLE
Approvato emendamento M5S: Il governo è tenuto a erogare finanziamenti agevolati fino a 5 miliardi di euro per imprese agricole e del settore delle pesca per l’acquisto di macchinari e attrezzature a scopo produttivo.
VINCIAMO NOI!
Luigi Di Maio
 

giovedì 15 agosto 2013

L'autunno si avvicina, ripeto, l'autunno si avvicina


Gli aerei che sorvolano le coste del Nord e del Centro Italia con le scritte in appoggio a Silvio Berlusconi sono gli ultimi rantoli di un'epoca finita. Gli ultimi colpi di coda disperati prima del passaggio definitivo.

Per fortuna il tempo è inesorabile per tutto e per tutti.
Questa classe politica è davvero al tramonto e un'altra Italia si sta preparando.

L'autunno si avvicina, ripeto, l'autunno si avvicina.

LUIGI DI MAIO : UNA FERRAGOSTO CON LA FAMIGLIA CARITAS

Luigi Di Maio ha aggiunto una foto del 15 agosto 2013 al suo diario.
UNA FERRAGOSTO CON LA FAMIGLIA CARITAS

Qualche giorno fa Raffaele Cerciello (vicedirettore della CARITAS diocesana) mi ha inviato un sms: <>.
Nella mia vecchia vita avevamo collaborato insieme per montaggi video e supporto informatico vario. Era nata un'amicizia. Gli ho detto subito di si.
Stamattina mi è venuto a prendere sotto casa, mi ha portato in giro per la provincia di Napoli. Non sapevo che intenzioni avesse di preciso, ma ha colto nel segno. 

Oltre alle due MENSE CARITAS di San Giuseppe Vesuviano e Pomigliano d'Arco (piene di volontari eccezionali che cucinavano, pulivano, inventariavano le scorte in pieno ferragosto), mi ha fatto conoscere le decine di persone che vivono in baracche, capannoni abbandonati, ex depositi ferroviari, intere famiglie (in maggioranza italiane) che vivono in difficoltà serie, che resistono alle sirene della delinquenza, aggrappandosi ai presidi di solidarietà NON STATALI dati da associazioni e gruppi di cittadini. Abbiamo visitato luoghi, a 2 passi dal centro città, abitati da "invisibili".

ALLA FINE DEL GIRO MI HA DETTO:
"Noi da te non vogliamo ne soldi e ne sussidi, dimentica i soldi. Trovate il modo di comunicare alle persone questa povertà. Sulle baraccopoli di italiani o immigrati si affacciano i balconi di professionisti, imprenditori che possono permettersi ancora una vita agiata e che restano troppo spesso indifferenti a questo degrado sociale che vedono ogni giorno. Voi avete il compito di comunicare questo disagio perchè dobbiamo tornare ad essere UNA COMUNITA', troppe persone d'inverno MUOIONO DI FREDDO sotto al balcone di chi ha due stufe in casa. L'indifferenza ci sta rendendo poveri, prima ancora che la scarsità di soldi o cibo. Comunicate questa sofferenza. Abbiamo bisogno di un risveglio delle coscienze".

Raffaele è sposato, lavora in un'azienda aeronautica, fa il volontario Caritas nei ritagli di tempo. Non è un esperto di comunicazione ne uno scienziato politico. Mi ha portato in questi luoghi senza mai dire chi fossi, un po' come lo "Spirito del Natale Presente" di Dickens. Solo alla fine abbiamo fatto questa foto.
Raffaele è un normale tra i normali. Quei normali che fanno volontariato a ferragosto e che tengono in piedi un paese quasi in macerie. Questo tipo di persone sono i miei riferimenti.
Tanto di cappello, chapeau!

L'AUGURIO DI FERRAGOSTO DI BEPPE GRILLO

...buonferragosto a tutti.........(RoRò)
Siamo a Ferragosto. Il sole brilla, ma il cielo ci appare plumbeo, grigio, spento come nei pomeriggi di smog d'inverno in città. Cosa sono quelle facce? Quelle smorfie da depressi? Non fate così. Non buttatevi giù. Cambiare si può. Siamo dentro un incubo, ma dagli incubi ci si sveglia al mattino. Dopo la notte arriva sempre l'alba, Queste maschere di cartone che popolano la nostra vita sono destinate a sbiadirsi, a scomparire persino nel ricordo. "Berlusconi chi? Letta chi? Finocchiaro chi? Brunetta chi?" ci chiederemo tra pochi anni. Cambiare si può. Costruire una nuova Italia solidale, una comunità di persone senza privilegi si può. Un luogo dove i diritti civili valgono per tutti, indistintamente. Nessuno rimarrà indietro. Un reddito di cittadinanza e il diritto a un tetto saranno garantiti per legge. Utopie? Cosa sarebbe la nostra vita senza utopie che possono realizzarsi? Un luogo miserabile dove passare la nostra esistenza. Il dopoguerra ci ha lasciato solo macerie e distruzione, ma ci siamo risollevati. E ora dovremmo temere per quattro cialtroni che hanno occupato lo Stato? Li cacceremo a calci nel culo. Ogni voto un calcio alle prossime elezioni.
L'Italia ha bisogno di rinnovamento, di aria fresca, di nuove idee, di giovinezza. Cambiare si può. Partecipare si può. Siamo stati esclusi dalla gestione dello Stato, come ospiti mal sopportati a casa nostra, da un'oligarchia supponente e arrogante. E' tempo di riprenderci le nostre vite, la nostra Patria, di cercare di essere felici. Strano sentire queste parole "Patria, Felicità". Sono riusciti, questi osceni rappresentanti vestiti a festa, a farle diventare impronunciabili, come le parole "Popolo", "Onestà", "Dovere", "Futuro".
Nel film "Ricomincio da capo" il protagonista era condannato a rivivere sempre la stessa giornata, così succede agli italiani. Sempre gli stessi nomi, le stesse "emergenze nazionali", gli stessi problemi irrisolti da vent'anni. Ci hanno fatto credere che non esistono alternative., ma cambiare si può. Questa lunga agonia non è più tollerabile. Napolitano, il garante dello status quo, si dimetta, si elegga un nuovo presidente della Repubblica e si vada alle elezioni. Cambiare si può. Sorrideremo, rideremo come bambini quando ci sarà la nuova liberazione, come i nostri nonni in un lontano 25 aprile, alla fine della guerra. Presto sui nostri schermi.
BEPPE GRILLO
Bellissima foto dedicata allo striscione di Berlusconi che promuove il nuovo partito.

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