venerdì 26 luglio 2013

Siamo stanchi, stanchissimi. Ma è una bella stanchezza, che sa di rivoluzione.

Siamo stanchi, stanchissimi. Ma è una bella stanchezza, che sa di rivoluzione.

Un'opposizione così questo Paese non la vedeva da tempo.

La maratona non finisce qui. Troverà altre forme e strumenti. Siamo convinti che la riforma dell'art. 138 della Costituzione debba essere rimandata a settembre con i tempi di riflessione e approfondimento adeguati.
Il nostro Riccardo Fraccaro ha già chiesto alla Presidente della Camera di convocare la Giunta del Regolamento riguardo l'anticipazione dei tempi di esame del ddl costituzionale sul "comitato dei 42" in commissione Affari Costituzionali. Durante la seduta fiume Danilo Toninelli ha, infatti, denunciato supposte scorrettezze in commissione.

Vi aggiorneremo.

Ps
Per dovere di informazione:

Ieri l'Ufficio di Presidenza della Camera si è occupato del riparto dei rimborsi elettorali per le ultime elezioni.
In ballo i 91 milioni di euro di contributi annuali e la 1a tranche di 56,3 milioni.

L'unico voto contrario è arrivato dal M5S. Abbiamo rinunciato agli oltre 4 milioni di euro della 1a rata.

Per quanto riguarda i partiti:

- PDL: 18,6 milioni di euro
- PD: 18 milioni di euro
- Lega: 5 milioni e mezzo di euro
- UDC: 3 milioni di euro
- Scelta Civica: poco più di un milione di euro
- Sel: idem
- Fratelli d'Italia: quasi mezzo milione di euro

giovedì 25 luglio 2013

CAMERA DEI DEPUTATI IN DIRETTA


UN'ALTRA  NOTTE IN AULA 
FORZA RAGAZZI L'ITALIA E CON VOI
 

LAURA CASTELLI, IL GOVERNO DEVE PAGARE I DEBITI ALLE PICCOLE INPRESE

32 ORE IN AULA PER DIFENDERE LA COSTUTUZIONE

Luigi Di Maio · Piace a 18.669 persone
17 minuti fa · 
  • 32 ore ininterrotte di aula per difendere la Costituzione (io ne ho presiedute 13). Molti cittadini vengono a salutarci, ci sostengono e ci danno forza.
    La modifica dell'Art 138 non è una riforma. Semplicemente elude le regole per modificare la Costituzione, tramuta il ferro in legno...
    Alcuni non capiranno, penseranno che sia un capriccio il nostro. Ma la verità è che Pd e Pdl stanno assassinando le regole a guardia della nostra Costituzione e della sua rigidità.
    Io ai miei figli voglio dire che c'ho provato fino alla fine, mentre pd e pdl facevano finta che non stesse succedendo nulla. Ma anche loro dovranno una risposta alle future generazioni...soprattutto se vinceremo noi.
    Siamo in un momento storico, e come al solito non ce ne accorgiamo. Il M5S c'è!

    Ps leggevo di un certo deputato Librandi (Udc) che sostiene che il nostro "costruzionismo" in aula sia costato un milione di euro per gli straordinari del personale. Vorrei rivelare un notizione: il personale non percepisce straordinari qui alla Camera.

ALESSANDRO DI BATTISTA CONSOLA CARLA RUOCCO DOPO LA QUERELA DI BRUNETTA

Sono in Palestina cara Carla Ruocco e ho letto di sfuggita le polemiche di oggi con il presidente capogruppo onorevole dottor professor "querela facile" renato
brunetta. Che dire, provano ad intimorirci ma non capiscono che ci stiamo rafforzando e basta e una querela da parte di chi ha contribuito al declino vergognoso del nostro paese è come se fosse un atto di stima da parte del popolo. Anzi sai che ti dico? Beata te! Chissà se brunetta ha mai querelato qualcuno del pd. Avanti tutta Carla!

Grillo: «bisogna ripulire il Paese dal letame». La Boldrini lo richiama



Si alza ancora il livello dello scontro verbale tra Beppe Grillo e i politici italiani. Come sempre in questo il comico fa la sua parte attaccando senza mezze misure la classe dirigente. L’ultimo post pubblicato dal leader del M5s dal titolo “Le stalle d’Italia” si affida a riferimenti mitologici per dare la sua personale ricetta per migliorare il Paese. «Bisogna ripulire l’Italia come fece Ercole con le stalle di Augia, enormi depositi di letame spazzati via da due fiumi deviati dall’eroe». E’ questa la fatica a cui deve sottoporsi la cittadinanza attiva italiana se vuole provare ad invertire la tendenza e non essere inghiottita dalla crisi.
Aver chiamato letame i rappresentanti dei cittadini eletti in Parlamento non ha però incontrato il favore delle istituzioni. In particolare della terza carica dello Stato, il presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha ammonito il leader pentastellato. «Con il suo linguaggio aggressivo e distruttivo, Grillo continua a rovesciare insulti sulle Istituzioni – dice la Boldrini che continua – i suoi costanti attacchi verbali contribuiscono non poco a screditarle». La Boldrini chiede quindi rispetto per le istituzioni lanciando un monito già elevatosi più volte negli ultimi mesi dagli scranni parlamentari.
Considerazione che però a Grillo non interessano, come spesso dichiarato, continuando il suo scontro frontale con i partiti tradizionali che animano la scena politica internazionale. Per il leader dei cinque stelle ripulire il Paese dal letame significa: «per salvarsi, o almeno limitare i danni, bisogna risanare il Paese, vanno sradicati inciuci, connivenze, diritti acquisiti, rendite di posizione, burocrazia». Infine il comico genovese si rivolge al governo di Enrico Letta definendolo «inesistente e senza alcun peso internazionale».

VOGLIONO TAPPARE LA BOCCA IN INTERNET

 

Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto cho

  Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto choc © Fornito da Il Giornale Egitto sotto choc dopo un terri...