martedì 24 settembre 2013

Il Questore a 5 Stelle apre la scatola di tonno: ecco i primi conti del Senato


Da notare quanto questi politici hanno devoluto a varie organizzazioni e quanto a ospedali e scuole....... l'elargizione di una borsa di studio di Euro 5.000,00 e il versamento di Euro 10.000,00 a Telethon appaiono come le solite foglie di fico......

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Il Senato è una città chiusa che non permette a nessuno di verificare la propria gestione, ma esige di controllare ed amministrare il Popolo italiano con cui ormai non ha più nessun contatto.
Vi ricordate l'apriscatole? ..... dopo 6 mesi di lavoro possiamo cominciare a farvi vedere cosa fanno i Tonni dentro la scatoletta.
Il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei Questori hanno la possibilità, tramite delibere interne e a loro insindacabile giudizio, di elargire fondi provenienti dal bilancio del Senato a soggetti pubblici e privati.
In primis il Senato nel 2012 ha versato un contributo di Euro 81.500,00 al Circolo di Palazzo Madama, non so dove sia nè cosa faccia, e sinceramente non mi interessa frequentarlo ma mi piacerebbe capire come spendono i nostri soldi.
Invece per quanto riguarda le autonome elargizioni benefiche di cui sopra, nel 2012 una stretta cerchia di persone ha così deciso di spendere 1.022.513,48 Euro nostri:
Euro 546.140,00 Associazioni, Onlus, Fondazioni (quali sono?)
Euro 7.960,00 Ospedali (non saranno troppi?)
Euro 130.299,00 Persone fisiche (???)
Euro 22.574,59 Persone giuridiche (???)
Euro 31.500,00 Enti locali
Euro 147.459,00 Enti religiosi (non bastava l'esenzione dall'Imu?)
- Euro 10.000,00 Scuole
Da notare quanto questi politici hanno devoluto a varie organizzazioni e quanto a ospedali e scuole....... l'elargizione di una borsa di studio di Euro 5.000,00 e il versamento di Euro 10.000,00 a Telethon appaiono come le solite foglie di fico......
Compresi nel totale troviamo i fondi spesi per il concerto di Natale 2011 e2012 per Euro 65.076,45 ed Euro 4.472,16 per la mostra dei 150 anni dell'unità d'Italia, la donazione all'Associazione ex parlamentari per Euro 15.500,00 eEuro 26.532,28 per regalie e bonus per dipendenti società esterne.
Nella scatoletta c'erano Tonni indisturbati ma da quando siamo nel Palazzo gli stiamo togliendo un po' di sonno. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?) Noi neppure. Alla prossima puntata...
Laura Bottici
portavoce Movimento 5 Stelle Senato
Questore Senato della Repubblica*

ALESSANDRO DI BATTISTA FILMATO MENTRE PARLA CON LA GENTE


PARLA CHIARO E SCHIETTO 
MA E COOERENTE SEMPRE 
NON MOLLARE MAI !!!

lunedì 23 settembre 2013

CARLA RUOCCO IN DIRETTA SU LA COSA

LA PRIMA VOLTA DI ALESSANDRO DI BATTISTA E MATTEO RENZI




Ho conosciuto Renzi e vi racconto come è andata. Mi invita a pranzo l’Ambasciatore dell’Ungheria per parlare degli scenari europei. Finito di mangiare esco dal ristorante e incontro Diego Bianchi, in arte Zoro. Lo conosco (è un bravo ragazzo anche se vota PD), vado a salutarlo e vedo, con la coda dell’occhio il Sindaco di Firenze. Zoro mi fa “Di Battì guarda chi ce sta” io, prima ancora di voltarmi vengo intercettato dal Renzi che mi dice: “ciao Alessandro, piacere sono Matteo, ti seguo, sei forte, al di là delle differenze politiche si vede che sei in gamba, possiamo fare delle cose assieme etc etc”. Poi continua: “ti presento Walter”, mi giro ed era Veltroni (ma come non si odiavano? Ricordo Veltroni che lo criticava e Renzi che gli rispondeva “è meglio come romanziere”, ora vanno a braccetto al Pantheon!). Gli stringo cordialmente la mano e gli domando: “Walter, voi del PD sarete compatti sulla decadenza di B.”. Lui, molto onestamente mi risponde: “sai che per il PD essere compatti è sempre complicato”. Il Renzi si intrufola nuovamente e domanda: “e voi Alessandro sarete compatti?”. "Guarda Matteo", faccio io, "compattissimi nel mandarvi a casa a cominciare da te"! Lui scoppia in una grassa risata (io non stavo mica scherzando) e va via continuando a dire: “ciao, ciao, piacere, sei forte”. Si muoveva tipo Gianni Morandi. Io domando a Zoro se il Sindaco è sempre così ruffiano e lui mi risponde: "sì, è Renzi, che non lo conosci?". Ho riflettuto su questo incontro e ho deciso di raccontarvelo perché è un ottimo esempio del funzionamento del palazzo. I politici di professione si muovono in due modi: o con il ricatto incrociato (ricordate l’affaire Marrazzo, B. che riceve i nastri e non denuncia, al contrario chiama Marrazzo e lo rassicura) o con la ruffianeria reciproca! I modi del Renzi (oltre a mostrare una certa dose di buona educazione che gli va riconosciuta) mostrano con chiarezza il suo pensiero. Lui si sarà detto: “dato che il M5S prenderà un sacco di voti alle prossime elezioni meglio tenermeli buoni, io attacco Grillo mica i deputati, non si sa mai”. Vedete questo atteggiamento è fondamentalmente una cessazione quotidiana di libertà. L’essere ruffiani è una lenta ma inesorabile castrazione dei propri ideali. Noi, lo ripeto ancora una volta, non siamo perfetti e sbagliamo (però chiedo ai detrattori di indicarci una legge che abbiamo presentato o un emendamento che ritengono sbagliato, parlano solo di Gaia, dell’accordo con il PD o di Beppe che ci tiene come marionette) ma siamo LIBERI! Non abbiamo ambizioni politiche, due mandati e poi a casa. Non abbiamo nulla da perdere, non ci interessa tenerci buoni i Renzi, i Veltroni, i Napolitano. Se ci fossero interessate le poltrone, credetemi, le avremmo ottenute (ottenere poltrone non significa incidere, è l'esatto contrario). Ma noi non vogliamo poltrone, vogliamo cambiare un sistema che sta uccidendo i cittadini onesti. Per farlo occorre alzare il deretano e PARTECIPARE. Siamo una rivoluzione di processo, stiamo provando con tutte le nostre forze a svegliare i cittadini assopiti, anestetizzati, intontiti dagli evasori imbonitori o dai lecchini fiorentini. Pensateci e raccontatelo. A riveder le stelle!

P.S. se le persone citate in questo post volessero smentire l'accaduto la mia pagina è a loro disposizione.

ALESSANDRO DI BATTISTA OSPITE A REPUTESCION SU LA3


Stasera ripartirà Reputescion, il programma che conduco su La3. Il successo della prima edizione ci ha spinto a continuare. Stesso orario e stessa rete (La3 ore 22.30). Canali Sky 143, digitale terrestre 134 e in streaming sul sito de La3.
Quest'anno, addirittura, raddoppieremo. Due appuntamenti a settimana, lunedì e giovedì sera, seconda serata, ore 22.30. E poi repliche, per tutta la settimana. Ventiquattro puntate, da stasera a dicembre. Trentacinque minuti di faccia a faccia con ospiti spesso diversissimi tra loro. Il primo ospite, stasera, sarà Vladimir Luxuria. Vedrete poi, tra i tanti, Peter Gomez e Antonello Piroso, Cristina Parodi e Tania Cagnotto, Red Ronnie e Claudio Lippi, Alessandro Di Battista e Giampiero Mughini, Rossella Brescia (che accetterà la cattedra di trampling che vi avevo promesso, qualora avessi vinto i Tweet Awards 2013) e Piero Pelù, Francesco Facchinetti e Matteo Renzi. Più tanti altri che, per ora, non vi dico.
L'autore del programma è Fabio Migliorati, il programma è prodotto da Showlab; l'ufficio stampa è Matteo Montanaro, il direttore di Rete Fabio Rimassa.
Due cose. La prima è che inviteremo anche persone con cui non sono (stato) tenero nei miei articoli o apparizioni tivù. Accadde anche l'anno scorso, per esempio con Alessandro Sallusti e Matteo Salvini. C'è chi accetta e c'è chi rifiuta sdegnato. Fabio Fazio appartiene alla seconda categoria. Matteo Renzi appartiene alla prima, e questo gli fa onore.
La seconda è che, volutamente, non inviteremo amazzoni e provocatori/trici fini a se stesse. Quindi niente Santanché (anche questo ve lo avevo promesso), Biancofiore o derivati: non siamo al circo ed io, come spero voi, preferisco vivere.
La scorsa stagione, nella quale ho avuto ospiti tra gli altri Don Gallo (e chi se la scorda), ci avete seguito con grande affetto. Spero che proseguirete a farlo.

E' ORA CHE GLI ITALIANI SAPPIANO, NON SOLO NOI CHE SOSTENIAMO IL M5S.



E' ORA CHE TUTTI GLI ATTIVISTI E SIMPATIZZANTI COMPRENDANO QUESTO:

L'obbiettivo primario di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio è sempre stato quello di dare in mano la gestione del cambiamento delle istituzioni ad un gruppo realmente rappresentativo dei cittadini, cioè ai parlamentari del M5S.
Questo obiettivo è stato raggiunto!
Non era pensabile che loro potessero denunciare palesemente tutto il marcio del nostro paese e non solo. Troppe persone hanno perso la libertà e anche la vita nel farlo isolatamente.
Ora il termine di Grillini non ha proprio senso.
La percezione che qualcuno ci possa veramente rappresentare corrisponde assolutamente alla realtà.

domenica 22 settembre 2013

Alessandro Di Battista; vale sempre la pena e lo dobbiamo fare tutti


Vi racconto una storia. Qualche settimana fa' mi contatta una signora per un incontro a Nepi. Oggi, con la mia coinqulina partiamo e andiamo all'incontro. Arriviamo a casa della signora, io mi aspettavo un bel gruppo di persone (ieri a Ciampino c'era tanta gente) e invece c'era soltanto lei con una sua amica. Era mortificata, mi ha raccontato delle difficoltà incontrate a convincere le persone a partecipare. Si sentva in colpa per avermi fatto fare tanta strada. Questa signora vive in una bella casa vicino al bivio per Ronciglione. Mi ha colpito il suo giardino. Era curatissimo, piante di limoni e arancia, uva fragola e delle strane piante tropicali delle quali non conosco neppure il nome. Si notava amore in quel giardino, attenzione, impegno. Questa signora e' stata operata da poco di tumore, gli hanno asportato una scapola ma nonostante questo suo problema il giardino era curatissimo, e lo cura lei da sola. Abbiamo preso un caffè, ci ha offerto dei pasticcini cioccolato e nocciole molto buoni e mi ha fatto salutare suo marito in collegamento via skype dal Congo. Abbiamo parlato di politica, gli ho raccontato qualcosa e lei mi ha parlato della sua sofferenza, della sua frustrazione nel vedere l'assenza di partecipazione in tante, troppe persone. Ora perché vi racconto tutto questo? Perché la nostra rivoluzione e' una rivoluzione di processo, non di prodotto. Per me essere andato da lei e' stato bellissimo. Ha fondato un meetup, lo ha fatto con un suo amico, sono in pochissimi ancora. Mi ha detto che a Nepi presto ci saranno le elezioni ma non si sentono ancora pronti a partecipare. Io la ascoltavo, vedevo la sua faccia, un po' triste, un po' imbarazzata ma piena di speranza. Mi ha fatto qualche domanda su come far partire un gruppo territoriale. Aveva un deputato a casa e non ha chiesto un favore, non mi ha chiesto neppure troppo del nostro lavoro (e' informatissima), no, mi ha chiesto come poter far partire un gruppo, mi ha chiesto quel che può fare lei! In macchina, andando ad Anguillara (dove abbiamo festeggiato un anno di nascita del meetup) parlavo con Irene, la mia coinquilina, e le dicevo che se il 50% degli italiani avessero il coraggio, la tempra, la cocciutaggine e l'amore di questa signora l'Italia sarebbe un paradiso in terra. Due persone che si mettono assieme e pensano a cosa fare per un territorio sono un esempio di potenza. Hanno un potere inimmaginabile. Vi invito ad essere come questa signora. Ieri poteva chiamarmi e dirmi: “Ale, non venire, siamo 4 gatti, non vale la pena”. E invece ne vale la pena, eccome. Stiamo cambiando un processo, se non toppiamo i risultati arriveranno e l'Italia sarà come quel giardino, curatissimo, con l'uva fragola, con gli agrumi e con delle piante tropicali delle quali non conosco neppure il nome. A riveder le stelle!

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