giovedì 12 settembre 2013

La Boldrini sospende per 5 giorni i deputati 5 Stelle saliti sul tetto di Montecitorio


L'ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati ha sospeso per 5 giorni i parlamentari del Movimento 5 Stelle che erano saliti sul tetto di Montecitorio. 

Convocati in Presidenza e sospesi per 5 giorni. Così si è chiusa la questione disciplinare nei confronti dei parlamentari del Movimento 5 Stelle (Laura Castelli, Carlo Sibilia, Alessandro Di Battista, Alessio Villarosa, Manlio Di Stefano, Dalila Nesci, Sergio Battelli, Filippo Gallinella, Maria Edera Spadoni, Massimo Artini, Giuseppe D'Ambrosio) che erano saliti sul tetto di Montecitorio per protestare contro il ddl delega dell'articolo 138 che istituiva il comitato dei 42 per le riforme parlamentari.La decisione è stata presa dall'ufficio di presidenza della Camera, con l'astensione dei tre deputati M5S e della Lega Caparini: va detto che i questori avevano proposto una sospensione di 7 giorni ma dopo il dibattito si è trovata la mediazione sui 5 giorni. La Presidenza ha poi comunicato che “non c'è stata nessuna richiesta ai deputati 5 stelle da parte della presidenza di mettere i cellulari sul tavolo ma sono stati espressi dei dubbi che l'auspicio di Boldrini di non fare la diretta non venisse seguito”.Immediata la replica di Di Battista sulla sua pagina facebook:“5 giorni, ci hanno dato 5 giorni di sospensione per aver occupato il tetto di Montecitorio in difesa della Costituzione. Quando si compiono gesti di disobbedienza civile si devono sempre accettare le conseguenze, quindi accettiamo di buon grado la sospensione. Non possiamo tuttavia ignorare che in questo paese chi difende, anche se con un'azione eclatante e disobbediente l'art.138 viene sanzionato, mentre chi froda il fisco quindi ruba a TUTTI i cittadini italiani siede ancora tranquillo in Senato. Sono finiti! #5giornia5stelleP.S. dato che la Presidente Boldrini parla spesso di “decoro istituzionale” e' indecoroso che la Presidenza abbia informato della sanzione prima i giornalisti dei diretti interessati. 

5 giorni di sospensione per aver occupato il tetto di Montecitorio

5 giorni, ci hanno dato 5 giorni di sospensione per aver occupato il tetto di Montecitorio in difesa della Costituzione. Quando si compiono gesti di disobbedienza civile si devono sempre accettare le conseguenze, quindi accettiamo di buon grado la sospensione. Non possiamo tuttavia ignorare che in questo paese chi difende, anche se con un'azione eclatante e disobbediente l'art.138 viene sanzionato, mentre chi froda il fisco quindi ruba a TUTTI i cittadini italiani siede ancora tranquillo in Senato. Sono finiti! #5giornia5stelle

P.S. dato che la Presidente Boldrini parla spesso di "decoro istituzionale" e' indecoroso che la Presidenza abbia informato della sanzione prima i giornalisti dei diretti interessati.

Brunetta e le pensioni da fame


Brunetta sulle pensioni ha le idee chiare: tutte sono "privilegiate", perché la "rendita pensionistica è sempre superiore ai contributi versati". Una pensione da495,43 euro è un privilegio esattamente come una da 90.000 al mese. Brunetta vuole mantenere intatti entrambi i "privilegi", salvare le pensioni d'oro milionarie e congelare le minime di poche centinaia di euro nonostante la crisi, perché "il sistema pensionistico italiano [...] rappresenta una delle soluzioni più avanzate rispetto ai parametri europei". Che l'INPS abbia un buco di 9 miliardi non conta. Il privilegio attuale dei 100.000 pensionati d'oro va abolito. Con i 7 miliardi risparmiati portando il tetto massimo a 5.000 euro vanno aumentate le pensioni minime da fame!

Di Battista --VS-- Boldrini feat.Lady Gaga !!!!!!.-Cannymix BELLISSIMO !!!!!!!!!


Lo sfogo di alessandro Di Battista VS La Presidente della Camera Laura Boldrini messo in musica sulla base di Lady Gaga "Applause" da Tutti Pazzi per RDS da Claudio Cannizzaro con Barty Colucci,Max Pagani,Rossella Brescia in onda su RDS



Luigi Di Maio,Oggi alle 15:00 in Ufficio di Presidenza della Camera si decideranno le sanzioni per i 12 Deputati M5S

L'Ufficio di Presidenza è presieduto dal Presidente della Camera ed è composto da quattro Vicepresidenti, dai tre Questori, da almeno otto deputati Segretari.
Tra le altre cose delibera circa: "sanzioni nei confronti dei deputati che turbino l'ordine delle sedute".

Oggi alle 15:00 in Ufficio di Presidenza della Camera si decideranno le sanzioni per i 12 Deputati M5S saliti sul tetto di Montecitorio in difesa della Costituzione.

Secondo punto all'odg è la desecretazione delle dichiarazioni del camorrista Carmine Schiavone rilasciate alla Commissione di inchiesta parlamentare nel 1997. L'Ufficio di Presidenza deciderà se rendere pubbliche le confessioni sul traffico di rifiuti tossici in Campania. Quelle che tutt'ora se rivelate possono salvare vite umane (cittadini che muoino di tumori causati da rifiuti tossici interrati). Se rivelate 10 anni fa, queste informazioni avrebbero salvato centinaia di migliaia di vite.

Noi abbiamo tre voti (Di Maio, Fraccaro e Mannino). Le valutazioni le rimandiamo a dopo la seduta.

Carlo Sibilia Due;Giuliano Amato giudice della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana.


Non posso credere che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, abbia realmente nominato Giuliano Amato giudice della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana. Anche se da un Presidente della Repubblica votato da PD e PDL ti aspetti l'impossibile. Giuliano Amato rappresenta degnamente lo schifo, il disgusto, l'indecenza, l'obbrobrio, l'orrore, il ribrezzo perpetrato negli anni dalla Casta politica italiana. Il "Dottor Sottile", così soprannominato dal suo amichetto Eugenio Scalfari, è quanto di più lontano dal senso di legalità, moralità ed etica che vorremmo vedere oggi nel nostro paese. Amato è ex cassiere del PSI degli scandali craxiani. Amato è il pensionato d'oro più famoso d'Italia. Pensione maturata dopo aver combattuto strenuamente contro la svalutazione della lira che ci ha portato a prostrarci alle imposizioni truffaldine di Maastricht. Amato è quello che dispose per decreto l'11 luglio del 1992 il prelievo forzoso del 6‰ dai conti correnti bancari per un "interesse di straordinario rilievo" . Amato è quello che nell'autunno dello stesso anno varò una manovra finanziaria "lacrime e sangue" da 93.000 miliardi di lire (contenente tagli di spesa e incrementi delle imposte), per frenare l'ascesa del deficit pubblico, e la prima riforma delle pensioni. Vi ricorda qualcosa? Vi ricorda quelli che hanno approvato gli stessi provvedimenti sotto il governo Monti? Amato siete voi! Spero solo che il posizionamento di cotanta personalità alla presidenza della Corte Costituzionale non sia il definito salvacondotto per il pregiudicato Berlusconi che magari riuscirà a portare alla consulta la questione di costituzionalità della legge Severino e magari, ancora una volta, Amato farà un cazzata.

RAI: fuori i nomi!


Ci sono 5 società che prendono 1 miliardo dalla RAI! 1 miliardo!
Fico, M5S, le ha scoperte. Ecco chi sono: 


"Cade il primo velo sulle cosiddette “
Happy Five”, le 5 società di produzione che, negli ultimi 5 anni, avrebbero lavorato con la Rai più di altre aziende del settore. In Commissione di Vigilanza Rai abbiamo ottenuto i primi 3 nomi in occasione dell’audizione di Eleonora Andreatta, la Direttrice di Rai Fiction, che ha fatto espressamente riferimento a tre società diventate negli ultimi “fornitori d’eccellenza” della Rai, e destinatarie di un’importante fetta del budget annuale dedicato alla produzione di fiction, che quest’anno ruota intorno a 194 milioni di euro. Si tratta della Lux Vide, fondata da Ettore Bernabei, ex Direttore Generale della Rai, e ora presieduta dalla figlia Matilde. È stata, poi, citata la Fremantle Media. L’amministratore delegato della società è Lorenzo Mieli, figlio di Paolo, ex direttore del Corriere della Sera. La terza azienda è la Publispei, fondata da Gianni Ravera e ora gestita da Verdiana Bixio. Un percorso all'insegna della trasparenza massima è fondamentale quando si interagisce con chi gestisce oltre un miliardo di euro di risorse pubbliche.
Oggi si apre il confronto serrato tra la Commissione di Vigilanza Rai, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Rai sul Contratto di Servizio che dovrà essere rinnovato in tempi brevi. Il contratto è stipulato tra la Radiotelevisione Italiana e il Ministero dello Sviluppo Economico. Ha una durata triennale (l’ultimo contratto è scaduto nel dicembre 2012) e disciplina le attività che la società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, la Rai, deve svolgere per assolvere il compito di servizio al pubblico nel territorio della Repubblica Italiana. La bozza del nuovo contratto è quasi pronta. Il viceministro Catricalà l’ha presentata al Cda Rai che dovrà esprimersi a riguardo il prossimo 18 settembre. Dopodiché arriverà alla Commissione Vigilanza, che deve pronunciarsi con un parere favorevole affinché il contratto venga concluso. Il Contratto di servizio è un atto fondamentale: deve delineare diritti e doveri delle due parti e offre gli strumenti necessari per garantire al cittadino il rispetto della funzione di servizio pubblico da parte della Rai. Con un’adeguata struttura normativa, il contratto diventerà un documento strategico di garanzia degli interessi dei cittadini: potremmo pretendere la massima trasparenza, come nel caso degli atti di gestione e degli stipendi. Potremmo rendere pubblica la contabilità separata dell’azienda: il cittadino deve sapere quando un programma è finanziato con il canone (quasi due miliardi di euro all’anno) e quando è invece finanziato dalla pubblicità (600 milioni di euro all’anno). Possiamo farcela. Possiamo far sentire la voce di tutti nelle Istituzioni e riportarla ai vertici Rai. Facendo rete ci possiamo riuscire." Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza RAI

Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto cho

  Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto choc © Fornito da Il Giornale Egitto sotto choc dopo un terri...