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domenica 15 settembre 2013

Corte Costituzionale, il Movimento 5 Stelle chiede le dimissioni di Giuliano Amato


Nicola Morra, capogruppo del M5S al Senato, si augura un passo indietro dell'ex vice di Craxi dopo le rivelazioni del Fatto Quotidiano: "Non faccia una frittata della giustizia". Il M5S presenterà un'interrogazione urgente al presidente del Consiglio e al Guardasigilli
Nominato da soli tre giorni giudice della Corte CostituzionaleGiuliano Amato colleziona già le prime richieste di dimissioni. A chiedere un passo indietro è il Movimento 5 Stelle per voce diNicola Morra, capogruppo al Senato, che fa riferimento all’articolo del Fatto Quotidiano. Il gruppo presenterà un’interrogazione urgente al premier Enrico Letta e al ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri.
“Giuliano Amato si dimetta da giudice della Corte costituzionale”, ha detto Nicola Morra. “Lo chiediamo con forza e decisione dopo aver letto l’articolo sul Fatto Quotidiano, relativo ad una intercettazione telefonica del 21 settembre 1990 che è agli atti di un processo per tangenti a Viareggio”. Il capogruppo M5S contesta l’incongruenza tra il ruolo di cui Amato è appena stato investito e il suo comportamento nei confronti di una testimone nell’ambito di un processo per corruzione. “E’ una vicenda che si sviluppa in epoca pre Mani Pulite dove l’allora deputato e vice segretario del Psi di Craxi telefonò e chiese alla vedova di un esponente socialista di non fare nomi dei protagonisti di una tangente da 270 milioni di lire. ‘Non fare i nomi con i giudici, niente frittate’, disse Amato alla vedova dell’esponente del Psi”.
“Se non si vuole che ora Giuliano Amato faccia lui una frittata della Giustizia, si dimetta da giudice della Corte Costituzionale”, è la richiesta del M5S. “Il Movimento 5 Stelle presenterà anche una interrogazione urgente al presidente del Consiglio ed al Ministro della Giustizia”.

venerdì 13 settembre 2013

LA CASTA HA FATTO CAPIRE CHI COMANDA NOMINANDO AMATO E SANZIONANDO IL M5S


ECCO IL NUOVO CHE AVANZA
NAPOLITANO HA SCELTO AMATO COME GIUDICE  DELLA COSTITUZIONE
CARLO SIBILIA CI DICE CHI E' AMATO 


  • Non posso credere che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, abbia realmente nominato Giuliano Amato giudice della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana. Anche se da un Presidente della Repubblica votato da PD e PDL ti aspetti l'impossibile. Giuliano Amato rappresenta degnamente lo schifo, il disgusto, l'indecenza, l'obbrobrio, l'orrore, il ribrezzo perpetrato negli anni dalla Casta politica italiana. Il "Dottor Sottile", così soprannominato dal suo amichetto Eugenio Scalfari, è quanto di più lontano dal senso di legalità, moralità ed etica che vorremmo vedere oggi nel nostro paese. Amato è ex cassiere del PSI degli scandali craxiani. Amato è il pensionato d'oro più famoso d'Italia. Pensione maturata dopo aver combattuto strenuamente contro la svalutazione della lira che ci ha portato a prostrarci alle imposizioni truffaldine di Maastricht. Amato è quello che dispose per decreto l'11 luglio del 1992 il prelievo forzoso del 6‰ dai conti correnti bancari per un "interesse di straordinario rilievo" . Amato è quello che nell'autunno dello stesso anno varò una manovra finanziaria "lacrime e sangue" da 93.000 miliardi di lire (contenente tagli di spesa e incrementi delle imposte), per frenare l'ascesa del deficit pubblico, e la prima riforma delle pensioni. Vi ricorda qualcosa? Vi ricorda quelli che hanno approvato gli stessi provvedimenti sotto il governo Monti? Amato siete voi! Spero solo che il posizionamento di cotanta personalità alla presidenza della Corte Costituzionale non sia il definito salvacondotto per il pregiudicato Berlusconi che magari riuscirà a portare alla consulta la questione di costituzionalità della legge Severino e magari, ancora una volta, Amato farà un cazzata.

giovedì 12 settembre 2013

Carlo Sibilia Due;Giuliano Amato giudice della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana.


Non posso credere che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, abbia realmente nominato Giuliano Amato giudice della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana. Anche se da un Presidente della Repubblica votato da PD e PDL ti aspetti l'impossibile. Giuliano Amato rappresenta degnamente lo schifo, il disgusto, l'indecenza, l'obbrobrio, l'orrore, il ribrezzo perpetrato negli anni dalla Casta politica italiana. Il "Dottor Sottile", così soprannominato dal suo amichetto Eugenio Scalfari, è quanto di più lontano dal senso di legalità, moralità ed etica che vorremmo vedere oggi nel nostro paese. Amato è ex cassiere del PSI degli scandali craxiani. Amato è il pensionato d'oro più famoso d'Italia. Pensione maturata dopo aver combattuto strenuamente contro la svalutazione della lira che ci ha portato a prostrarci alle imposizioni truffaldine di Maastricht. Amato è quello che dispose per decreto l'11 luglio del 1992 il prelievo forzoso del 6‰ dai conti correnti bancari per un "interesse di straordinario rilievo" . Amato è quello che nell'autunno dello stesso anno varò una manovra finanziaria "lacrime e sangue" da 93.000 miliardi di lire (contenente tagli di spesa e incrementi delle imposte), per frenare l'ascesa del deficit pubblico, e la prima riforma delle pensioni. Vi ricorda qualcosa? Vi ricorda quelli che hanno approvato gli stessi provvedimenti sotto il governo Monti? Amato siete voi! Spero solo che il posizionamento di cotanta personalità alla presidenza della Corte Costituzionale non sia il definito salvacondotto per il pregiudicato Berlusconi che magari riuscirà a portare alla consulta la questione di costituzionalità della legge Severino e magari, ancora una volta, Amato farà un cazzata.

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