mercoledì 31 luglio 2013

31 07 13 FASANO PDL INVADE BANCHI M5S SI SCAGLIA CONTRO SANTANGELO, GASPARRI LO RICHIAMA VISTA

Senato: Fasano (PDL) invade i banchi dei 5 Stelle e si scaglia contro il senatore pentastellato Santangelo. 

Fasano si è avvicinato e ha cominciato a insultare Laura Bottici (questore M5S). Santangelo ha chiesto perché stesse insultando e ha iniziato a insultare pure lui. Le parole sono state (di fasano a santangelo) "Sei un coglione, un pezzo di merda" e ha cercato di aggredirlo. 

Beppe Grillo,Secondo la Boldrini e una pessima idea


Secondo la Boldrini "L'idea di una politica gratis, per quel che mi riguarda, è una pessima idea: è un modello che non dobbiamo inseguire anche se fa guadagnare titoli sui giornali".
Dimezzare lo stipendio ai parlamentari più pagati d'Europa, eliminare i rimborsi elettorali già aboliti nel '93 con un referendum, cancellare odiosi privilegi che ci costano milioni di euro in un momento di crisi senza precedenti sono pessime idee: http://goo.gl/bVKnnT ?

IL BENE DEL PAESE E'.....


SPUDORATI FINO AL MIDOLLO 

"F35? No penali per il ritiro Ma abbiamo già speso 3,5 miliardi per aggiornare la portaerei Cavour"


Roma, 31 luglio 2013 - "Si dice che se ci ritiriamo dal programma degli F35 non avremo penali. Ma abbiamo già speso 3 miliardi e mezzo di euro per la portaerei Cavour che dovrebbe ospitare gli F35 a decollo verticale. Allora non capiremmmo per quale ragione abbiamo speso quei soldi". Lo ha affermato il ministro della Difesa Mario Mauro nel corso di una audizione al Senato davanti alle commissioni congiunte di Difesa, Esteri e Politiche europee in vista del consiglio europeo della difesa di dicembre 2013.
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LA DIFESA UE - Complessivamente l’Europa spende per la Difesa più che la Russia, la Cina e il Giappone messi insieme, ma "l’inefficienza sta nel fatto che questa spesa non è né unica, né coordinata tra i 27 Paesi membri: ciascuno va sostanzialmente per la sua strada", dice il ministro. "Tutti i Paesi europei - ha spiegato Mauro - stanno riducendo quelle capacità operative che sono più costose da mantenere, ma così facendo, l’Europa nel suo complesso si ritrova con una pluralità di eserciti nazionali più piccoli e meno capaci, divenendo essa stessa meno capace di giocare un ruolo significativo sulla scena mondiale".
I dati del 2011 indicano che i Paesi europei hanno speso nel complesso 29,2 miliardi di europer l’acquisizione di sistemi d’arma ed equipaggiamenti. Ebbene, ha fatto notare il ministro, "di questi, solo 7,3 miliardi sono andati a programmi di acquisizione condotti in cooperazione tra due o più Paesi dell’Unione. Per la restante parte, ciascuno ha fatto per sé".
Per invertire questa tendenza si guarda con speranza al Consiglio europeo del prossimo dicembre che vedrà riuniti i capi di Stato e di Governo dei 28 paesi dell’Unione per discutere della difesa comune europea. "Non possiamo eludere la necessità - ha sottolineato Mauro - che l’Europa nel suo insieme si doti di capacità comuni, cioè propriamente europee e non semplicemente nazionali e condivise con gli altri".
E l’Italia, ha aggiunto, "che ha una storia sessantennale di assunzione di responsabilità in questo campo, ha il dover di essere nella pattuglia di testa quando si tratta di favorire la crescita della difesa europea. Dobbiamo quindi concepire il Consiglio di dicembre come il punto di partenza per una fase, spero breve, di forte accelerazione del percorso di integrazione in tema di difesa".
In questo senso, ha proseguito, "l’Europa deve saper assumere più ampie responsabilità in materia di sicurezza internazionale. Non condivido la visione di una Nato pienamente operativa e capace di operare con efficacia in tutte le crisi militari, contrapposta ad un’Europa che fa da 'crocerossina', giunge a sostegno di tali operazioni, contribuendo sul piano umanitario o economico".

DEPUTATI IN PIAZZA SEDUTI PER TERRA


Luigi Di Maio: Oggi se il PD segue quel che fa il PDL oppure il PDL segue quel che fa il PD sono responsabili allo stesso modo...Smettiamola di sperare in una parte del Parlamento un po migliore di un altra...

 

Piazza Montecitorio, 29 luglio 2013

QUANTI DEPUTATI HANNO ATTIVISTI FUORI CHE ASPETTANO PER RINGRAZIARE E QUANTI DEPUTATI VANNO IN MEZZO ALLA GENTE SENZA SCORTA E ACCOLTI CON TANTA SPERANZA NEL CUORE.
QUESTA FOTO DICE TUTTO  

Piazza Montecitorio, 29 luglio 2013.
Attivisti 5 stelle ringraziano i Deputati che per 53 ore (in seduta fiume) si sono battuti in difesa della Costituzione …
... la cosa più bella di questa foto sono gli OCCHI. Gli occhi delle persone: sono luminosi, pieni di speranza, gioiosi ... che meraviglia che abbiamo creato!!! ... che meraviglia!!!

Cassazione: avviata la trattativa, Silvio spera


INTERDETTO PER 3 ANNI CON LO SCONTO DI 2 DAGLI UFFICI E ADESSO STA TRATTANDO PER FAR CALARE ANCORA E ARRIVARE A 2 ANNI ,GIUSTO IN TEMPO PER LE PROSSIME ELEZIONI E CANDIDARSI CON LA NUOVA  FORZA ITALIA.
CONDANNATO E SARA' ANCORA  A GUIDARE IL PAESE, SI PERCHE' VERRA' ELETTO ANCORA, AGLI ITALIANI I MAFIOSI,LADRI E DELINQUENTI PIACCIONO TANTO.
SAREMO ANCORA LO ZIMBELLO DEL MONDO  

La grande trattativa. Lo "sconticino". La partita in Cassazione del processo Mediaset Silvio Berlusconi e la sua difesa se la giocheranno non sulla richiesta di 4 anni di carcere confermata dal Procuratore generale, ma sull'interdizione dai pubblici uffici. In Appello, il Cavaliere era stato condannato a 5 anni di "esilio" dalla politica. Ma la sorpresa è arrivata intorno alle 20 di martedì sera, quando il Pg della Cassazione Antonio Mura ha chiesto una "rideterminazione della pena accessoria". Dell'interdizione, appunto. Che dovrebbe essere rivista al ribasso, da 5 a 3 anni.

Come scrive Libero, la speranza di Silvio è di arrivare a 18 o 24 mesi di interdizione. Questo gli consentirebbe di scontare la pena e tornare in politca giusto in tempo per candidarsi e tornare a guidare la futura Forza Italia. I tempi sarebbero perfetti: 2015, quando Letta e l'esecutivo delle larghe intese ("Non voglio azioni scomposte, ha ribadito ai suoi nelle ultime ore) dovrebbe aver esaurito la sua funzione. 

In più, ecco l'asso nella manica della difesa. L'obiettivo è quello di mettere in dubbio il reato stesso di frode fiscale, facendolo derubricare a "semplice" accusa di false fatturazioni. Ma il jolly dell'avvocato di Silvio sarebbe un altro, e glielo avrebbe fornito lo stesso procuratore generale nella sua arringa di martedì.

Ecco quanto scrive Libero:

Secondo fonti giudiziarie citate dall'agenzia Reuters, infatti, l'accusa avrebbe chiesto al riduzione dell'interdizione a 3 anni prendendo come punto di riferimento la legge tributaria, mentre la Corte d'Appello di Milano avrebbe applicato al legge ordinaria. "La legge speciale tributaria deve prevalere su quella ordinaria", sottolinea una delle fonti. E su questo punto la difesa di Berlusconi potrebbe puntare, sottolineando il pasticcio consumato in Appello. "Milano ha fatto un errore palese. Resto ammirato dallo sforzo del pg di difendere una sentenza indifendibile", aveva dichiarato con ironia Coppi martedì pomeriggio. E oggi, spiega la fonte citata dalla Reuters, "potrebbe puntare ad ottenere il rinvio del processo Mediaset a una nuova Corte di Appello soltanto per la ridefinizione della pena accessoria".
 

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