domenica 18 agosto 2013

Carlo Sibilla M5S sul signoraggio bancario


GLI ASSURDI STIPENDI DEI DIPENDENTI DEL GOVERNO


Operazione trasparenza: i dipendenti della Camera guadagnano più dei parlamentari
La Camera dei Deputati, ha pubblicato ieri sul sito istituzionale gli stipendi dei dipendenti. L'operazione trasparenza voluta dalla Presidente Boldrini, ha portato alla luce conferme a voci che giravano da tempo e un mucchio di materiale per gli eserciti anti-casta su cui riflettere.
E non si parla di parlamentari, si chiaro: si tratta di falegnami, elettricisti, baristi, barbieri, centralinisti, usceri, fino ai vertici più alti.
Lo stipendio più elevato, è quello del Segretario generale Ugo Zampetti, assunto con un contratto di circa 406mila euro, i due vice segretari (Guido Letta e Aurelio Speziale) lo seguono con circa cento mila euro in meno. I loro contratti, sono soggetti a rivalutazioni biennali del 2.5 per cento.
Al di là degli alti compensi d'ingresso, la tabella pubblicata sorprende per la velocità e la consistenza degli scatti di anzianità. Succede così che un "operatore tecnico" - secondo definizione - come un barbiere, viene assunto con contratto da 30mila e rotti euro, ma già dopo dieci anni di servizio raggiunge quota 50 mila, dopo venti 89, dopo trent'anni 127, per arrivare a 131mila euro annui al quarantesimo anno di anzianità.
Discorso analogo per gli assistenti parlamentari, i cosiddetti "commessi": che iniziano con 34mila per poi arrivare con gli anni a 136 mila euro. Scatti più rapidi invece per i tecnici delle riprese video e audio della TV della Camera: si parte poco sopra ai 30 mila, ma già dal decimo anno si superano i sessanta mila euro.
consiglieri parlamentari che svolgono attività di responsabilità e sono praticamente i veri e propri funzionari della Camera dei deputati, partono da una retribuzione di ingresso di oltre 64mila euro. Dopo 10 anni sono poco al di sotto dei 145mila euro, dopo venti superano i 228mila. Dopo trent'anni di anzianità si possono portare a casa 318mila euro, dopo i 40 anni svettano a 358mila euro. 
In pratica, un falegname o un elettricista al massimo dello scatto di anzianità, guadagna più di un deputato. Paragone che rende bene il senso del rapporto di forza reale tra funzionari e parlamentari.
Il segratario generale, guadagna quasi quanto quattro eletti: e d'accordo che il suo è un incarico da super-manager, gestendo milioni, palazzi e servizi, ma anche fare le leggi e decidere dove spendere i quasi 800miliardi che il nostro stato costa annualmente non è un ruolo da meno. Ma qui si potrebbe correrre il rischio di riaprire una questione non proprio ben digerita, che riguarda lo stipendio dei parlamentari ed il perché debba necessariamente essere alto: lasciamo perdere.
Lasciatemi dire però, a proposito, che l'idea che un barista di Montecitorio guadagni più di un Presidente di regione o del sindaco di una grande città italiana (Roma, Milano, Firenze) è al di là di ogni logica e del buonsenso.
Non con questo comunque, sia chiaro, si deve giustificare un sistema - quello dei parlamentari - fatto di privilegi e benefit, con stipendi comunque molto al di sopra della media dei pari grado europei. E il paragone non serva a dire alziamo il compenso dei parlamentari: ma all'inverso, eliminiamo il bar o riportiamo i dipendenti a valori coerenti col resto del mercato.
Ma questi numeri devono farci riflettere sul fatto che il privilegio in Italia è molto ben mimetizzato, spesso anche lontano dai centri in cui si immagina comunemente di poterlo individuare. Nel caso anni di retorica anti-casta (giusta, per carità!), contro i Parlamentari - tanto da trasformare la parola "poltici" in qualcosa di sporco impudico e svergognato - hanno distratto, miopi, da altre situazioni.Situazioni di privilegi altrettanto consolidati, forti di rapporti di potere cementati dal tempo.
Dati come quelli pubblicati, parlano chiaro e ci dicono che occorre cambiare bersaglio sulla lotta agli sprechi della politica: mirare verso quelle figure nascoste tra i cavilli legislativi di epoche passate, verso le società amministrate, partecipate, municipalizzate con i loro consiglieri dorati, verso consorzi e enti intermedi, verso tutta una serie di stipendifici sostenuti di tasca nostra.
Rivedere certe strutture con coarggio e con altrettanto coraggio rivederne il funzionamento: per esempio,come è possibile spiegare scatti di anzianità come quelli descritti, ad un insegnante che riuscirà se va bene a portare a casa poche centinaia di euro di amuento salariale a fine carriera?
I privilegi sono dissimulati ovunque e non soltanto sugli scranni delle Camere: spesso stanno anche dietro, anche sotto - molto sotto.

VOTARE M5S NON E VOTARE UN PARTITO E UN VOTO CHE DAI A TE STESSO


Spot 5 Stelle - Non riuscirete a rubarmi l'amore 

Facciamo il riepilogo delle attività del Governo del NULLA, che non esiste, "per il bene del paese"

Cosa ha fatto in questi mesi il Governo del NIPOTE DI SUO ZIO ? Nulla, se non regalare all'italia un futuro ancora più buio e disastrato di prima. Forse è meglio che vadano in vacanza e ci restino per qualche anno.

L'INCHIESTA CHE FARA' TREMARE IL GOVERNO ED IMBARAZZARE I MEDIA: BILDERBERG, MES. CHE TRUFFA !


MOLTO INTERESSANTE !!!!!
QUANDO CI SVEGLIAMO?
QUESTO NON E' UN SEMPLICE VIDEO MA UNA VERA E PROPRIA INCHIESTA SUI POTERI FORTI CHE C'HANNO TOLTO LA SOVRANITA' METTENDO IN EVIDENZA IL RUOLO DEI NOSTRI PRINCIPALI POLITICI CON IL GRUPPO BILDERBERG, LA COMMISSIONE TRILATERALE, LA GOLDMAN SACHS.
FILMATI INEDITI, INTERVISTE ESCLUSIVE CHE VI MOSTRERANNO LE PROVE INCONTROVERTIBILI DELLE REALI CAUSE DELLA CRISI ECONOMICA CHE INVESTE I PAESI EUROPEI SMASCHERANDO I VERI MANDANTI, METTENDO A NUDO I LORO PROGETTI PRESENTI E FUTURI.
UN SISTEMA CHE NON POTREBBE ESISTERE SENZA LA COMPLICITA' ED IL LAVORO DI DISINFORMAZIONE DEI PRINCIPALI MEDIA CHE IN QUESTO VIDEO VENGONO SMASCHERATI ED UMILIATI. E POI ANCORA UN VIAGGIO NEL TEMPO DALLA RIUNIONE SUL BRITANNIA DEL 92 AL BILDERBERG DEL 2013 PER TROVARE QUEL FILO CONDUTTORE CHE DA SEMPRE LEGA POLITICI, PARTITI E POTERI FORTI IN MANIERA COSI' INSCINDIBILE DA FORMARE UNA SPIRALE DOVE IL POPOLO NE RIMANE STRITOLATO. UN VIDEO CHE CAMBIERA' LA VOSTRA PERCEZIONE DELLA POLITICA E DELLA TV. UN CAMPANELLO D'ALLARME CHE SPERO POSSA SVEGLIARE UN POPOLO RIDOTTO AD UN GREGGE DI PECORE ED UN RICHIAMO, INVECE, PER QUEI LEONI CHE ASPETTANO SOLO IL MOMENTO DI TORNARE A RUGGIRE. FRANCESCO AMODEO
 

Guardo l'Egitto e penso all'importanza di quello che stiamo facendo in Italia.


Guardo l'Egitto e penso all'importanza di quello che stiamo facendo in Italia.
Le primavere arabe rischiano di diventare un inverno polare. Se non lo sono già...
In Italia (che non è nella stessa situazione dei Paesi Arabi per democrazia, ma ci accomuna uno scarsissimo livello di libertà di informazione), 9 milioni di persone hanno portato 160 cittadini liberi in Parlamento, che a mio parere stanno iniziando una rivoluzione nella cultura di fare politica e nel percepirla come spazio di partecipazione.
Abbiamo un'idea di Paese chiara che vogliamo costruire, chi non la vede é in malafede. Abbiamo anche capito che a questo progetto può prendervi parte chiunque abbia a cuore il bene comune, alternandoci nel nostro contributo al Paese senza alcuna dipendenza da personaggi "indispensabili".
Non so quanto ci vorrà, e quanti rospi dovremo ingoiare. Ma so che è l'unica strada (quella democratica) per un cambiamento VERO del quadro politico. 
Libia, Egitto e gli altri Paesi ci hanno dimostrato che le persone libere possono anche deporre un potere costituito con la forza, ma poi questo potere con la stessa forza si riorganizza per deporre quello nuovo, innescando la spirale di violenze. Magari coinvolgebdo in questo "uso della forza", persone mai viste prima interessarsi al bene della società. Quelle a cui riesce semplice sfasciare, ma difficilissimo immaginare cosa costruire dopo.
La storia è piena di momenti in cui si sono fatti due passi avanti e uno indietro.
Noi a febbraio abbiamo fatto un salto (altro che passo). Continuiamo a saltare. Sempre più vicini a riveder le stelle.

sabato 17 agosto 2013

Emergenza ed Edilizia Carceraria. Un bottino da milioni di euro nelle mani di una sola persona


Emergenza ed Edilizia Carceraria: un "bottino" da diversi milioni di euro. Noi abbiamo presentato il piano alternativo ma costava meno quindi non andava bene. Gestirà il tutto l'ennesimo COMMISSARIO STRAORDINARIO: bandi, appalti, decisioni, tutto nelle mani di una SOLA PERSONA. In Italia esiste il Dipartimento dell'Amministrazione Carceraria(DAP) che non è stato minimamente preso in considerazione. Con il nostro piano alternativo si sarebbero risparmiati oltre 300 milioni di euro. Ancora sprechi grazie a questo Governo INUTILE che della crisi vera SE NE FREGA, per loro E' GIA' PASSATA e siamo in ripresa. VERGOGNA !!!

Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto cho

  Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto choc © Fornito da Il Giornale Egitto sotto choc dopo un terri...