lunedì 22 luglio 2013

A che punto sono i 20 punti di programma del M5S? Ecco l’elenco dei lavori già svolti.

Elenco lavori alla Camera dei Deputati sui 20 punti del programma M5S
1) Reddito di cittadinanza 
PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE: “Istituzione del reddito minimo garantito” (751)
2) Rilancio della piccola e media impresa 
- LOMBARDI ed altri: «Abolizione dei contributi pubblici e modifiche alla disciplina in materia di spese elettorali e agevolazioni a partiti e movimenti politici. Delega al Governo per l’adozione di un testo unico delle leggi concernenti agevolazioni in favore dei partiti» (664) I Commissione Affari costituzionali
- D’INCÀ ed altri: “Modifiche al codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163, e altre disposizioni in materia di agevolazioni fiscali per la realizzazione di opere pubbliche infrastrutturali mediante l’utilizzazione dei contratti di partenariato pubblico-privato” (1181)
- FANTINATI ed altri: «Esenzione delle microimprese dall’imposta regionale sulle attività produttive» (1284)
- RUOCCO ed altri: «Disposizioni concernenti l’emissione, la trasmissione e la conservazione delle fatture in forma elettronica nonché semplificazione degli adempimenti tributari e contabili per le imprese di minori dimensioni e gli esercenti arti e professioni» (1344)
- BARBANTI ed altri: «Disposizioni concernenti il divieto dello svolgimento di propaganda elettorale a carico delle persone appartenenti ad associazioni mafiose e sottoposte alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza» (660)
- MICILLO ed altri: “Modifica dell’articolo 416-ter del codice penale, in materia di scambio elettorale politico-mafioso” (923)
II Commissione Giustizia
- COLLETTI ed altri: “Modifiche al codice penale in materia di prescrizione dei reati” (1174)
II Commissione Giustizia
- COLLETTI ed altri: «Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, al codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, alla legge 6 novembre 2012, n. 190, e al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, per la prevenzione e il contrasto della corruzione» (1194)
- COLLETTI ed altri: «Modifiche al codice penale, al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, e al decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, in materia di riciclaggio, uto riciclaggio e detenzione di attività finanziarie all’estero» (1195) COLLETTI ed altri: «Modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di reati societari e tributari, nonché modifiche alle disposizioni penali in materia fallimentare» (1205)
4) Informatizzazione e Semplificazione dello Stato 
- RUOCCO ed altri: «Disposizioni concernenti l’emissione, la trasmissione e la conservazione delle fatture in forma elettronica nonché semplificazione degli adempimenti tributari e contabili per le imprese di minori dimensioni e gli esercenti arti e professioni» (1344)

5) Abolizione dei contributi pubblici ai partiti 

- LOMBARDI ed altri: «Abolizione dei contributi pubblici e modifiche alla disciplina in materia di spese elettorali e agevolazioni a partiti e movimenti politici. Delega al Governo per l’adozione di un testo unico delle leggi concernenti agevolazioni in favore dei partiti» (664)
6) Istituzione di un ‘politometro’ per verificare arricchimenti illeciti dei politici negli ultimi 20 anni 
- In lavorazione
7) Referendum propositivo e senza quorum
- In lavorazione
8) Referendum sulla permanenza nell’euro
- In lavorazione
9) Obbligo di discussione delle leggi di iniziativa popolare 
- In lavorazione
10) Una sola rete televisiva pubblica indipendente 
- In lavorazione
11) Elezione diretta dei parlamentari alla Camera e al Senato 
- DIENI ed altri: «Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, e al decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, in materia di introduzione del voto di preferenza per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e di disciplina delle cause di incandidabilità» (736)
12) Massimo di due mandati elettivi
- DIENI ed altri: «Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, e al decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, in materia di introduzione del voto di preferenza per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e di disciplina delle cause di incandidabilità» (736)
13) Legge sul conflitto di interessi
- FRACCARO: «Disposizioni in materia di conflitti di interessi» (1059)
14) Ripristino dei fondi alla Sanità e alla Scuola pubblica
- PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE TONINELLI ed altri: «Modifiche agli articoli 114, 117, 118, 119, 120, 132 e 133 della Costituzione, in materia di abolizione delle province, e disposizioni per la destinazione delle risorse rese disponibili al finanziamento di opere per la messa in sicurezza degli edifici scolastici» (939)
- SILVIA GIORDANO ed altri: «Norme per il sostegno della ricerca e della produzione dei farmaci orfani e della cura delle malattie rare» (1148)
- GRILLO ed altri: «Istituzione dell’Ufficio del Garante della salute e modifiche al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, in materia di organizzazione delle aziende sanitarie locali e di nomina agli incarichi direttivi e dirigenziali delle medesime» (1149)
- CECCONI: «Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sui livelli dei servizi e sulle cause delle disfunzioni del sistema sanitario nazionale» (doc. XXII, n. 8)
- VACCA ed altri: «Modifiche alla disciplina in materia di contributi universitari» (1159)
15) Abolizione dei finanziamenti ai giornali
- BRESCIA ed altri: «Abolizione del finanziamento pubblico all’editoria» (1064)
16) Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza 
- PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE DE LORENZIS ed altri: «Introduzione dell’articolo 21-bis della Costituzione, in materia di riconoscimento del diritto di accesso alla rete internet» (1058)
17) Abolizione dell’IMU sulla prima casa 
- BARBANTI e RUOCCO: «Esclusione degli immobili adibiti ad abitazione principale dall’applicazione dell’imposta municipale propria» (936)
18) Non pignorabilità della prima casa
- RUOCCO ed altri: «Temporanea impignorabilità delle unità immobiliari adibite ad abitazione principale o a luogo di lavoro, nonché norme in materia di tutela dei compensi di lavoro dal pignoramento» (953)
19) Eliminazione delle Province
PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE TONINELLI ed altri: «Modifiche agli articoli 114, 117, 118, 119, 120, 132 e 133 della Costituzione, in materia di abolizione delle province, e disposizioni per la destinazione delle risorse rese disponibili al finanziamento di opere per la messa in sicurezza degli edifici scolastici» (939)
20) Abolizione di Equitalia
- In lavorazione (nota bene: la bozza di pdl prevede una razionalizzazione del sistema di riscossione dei tributi). Nel frattempo sono stati presentati diversi emendamenti al Dl n. 35 – Pagamento debiti scaduti della pubblica amministrazione – che prevedevano: 1) riduzione dell’aggio Equitalia; 2) sospensione riscossione tributi e cartella esattoriale imprese creditrici p.a.; 3) compensazione tra debiti/crediti p.a.; 4) ripristino pignorabilità 1/5 conti correnti. Il Dl n. 35 ha anche recepito in parte la risoluzione unanime della Commissione Finanze n. 7.00014
http://www.italiaincrisi.it/2013/07/22/a-che-punto-sono-i-20-punti-di-programma-del-m5s-ecco-lelenco-dei-lavori-gia-svolti-fate-girare/

INTERVENTI M5S AL GOVERNO VIDEO


QUESTI SONO ALCUNI  INTERVENTI DEL M5S AL GOVERNO IN UNA SETTIMANA
MI DOMANDO COME IL PD-PDL NON SI VERGOGNANO
IL M5S NON LI MANDA A DIRE
LORO FANNO ORECCHIE DA MERCANTE

GOVERNO DEL FARE ,COSA HA FATTO?


IL PD E IL PDL ( STESSO PARTITO) HANNO VOTATO CONTRO ALLE PROPOSTE DEL M5S DI TOGLIERE IL FINANZIAMENTO AI PARTITI
DI ABBASSARE LO STIPENDIO AI PARLAMENTARI
DI ABBASSARE IL NUMERO DEI PARLAMENTARI
TI TOGLIERE IL DOPPIO INCARICO E DI CONSEGUENZA IL DOPPIO STIPENDIO
NON ACQUISTARE I  FAMIGERATI F35
ABBASSARE GLI STIPENDI A DIPENDENTI ALLA CAMERA
TUTTO CONFERMATO  

Isochimica, il M5S presenta un emendamento al “decreto del fare"

Grattavano dai pannelli l’amianto a mani nude, senza abiti da lavoro, solo con una mascherina sul viso, inalando per otto, dieci ore al giorno fibre pericolose per la salute umana. Erano poco più che ventenni. Molti di loro, rientrando a casa la sera, abbracciavano i propri figli avendo addosso i vestiti con cui avevano lavorato. In dieci ci hanno già lasciato. La maggior parte degli altri è ammalata senza possibilità di guarigione.
Sto parlando dei dipendenti dell’Isochimica di Avellino, che dal 1982 al 1989 ha scoibentato carrozze ferroviarie quasi in pieno centro città. Insieme hanno iniziato una battaglia per ottenere il riconoscimento del diritto al prepensionamento perché, pur affetti da patologie absesto correlate, sono costretti a lavorare per curarsi e campare la famiglia…
Lunedì mattina approderà in aula, per la discussione, il cosiddetto decreto del fare per il quale il Movimento 5 Stelle ha presentato un emendamento che riguarda il caso della fabbrica dei veleni. Proponiamo di aggiungere all’articolo 32 il comma 6-bis che contiene, tra l’altro, la soppressione del limite minimo dei dieci anni di esposizione all’amianto previsto dal comma 8 dell’articolo 13 della legge n.257/1992 e successive modificazioni ai fini delle prestazioni pensionistiche. Ci avevano chiesto fatti. Ora è tutto nero su bianco.
Ecco perché chiedo agli altri deputati irpini uno scatto d’orgoglio in avanti, una presa di posizione chiara e seria, un gesto responsabile che riconcili la politica con le esigenze della gente. Di quella gente che sta pagando un prezzo altissimo per aver svolto il proprio dovere in un luogo di lavoro malsano e che combatte da anni contro il muro di gomma di una classe dirigente cinica, assente o sorda. Auspico che i deputati presenti al tavolo istituzionale del primo luglio presso il Comune di Avellino ed i rispettivi gruppi parlamentari votino a favore dell’emendamento perché ciò rappresenterebbe il momento concreto di sintesi delle posizioni espresse in quella sede ed unsegnale tangibile di sensibilità verso una questione di giustizia sociale che non dovrebbe avere colore politico. Ma perché ciò accada occorre che il Governo non ponga la questione di fiducia al decreto. Mi auguro, quindi, che i gruppi parlamentari che sostengono la maggioranza si facciano portavoce della necessità di scongiurare tale sciagurata ipotesi che vanificherebbe la speranza dei lavoratori di ottenere finalmente il riconoscimento di un sacrosanto diritto. Facciamo in modo che quella di lunedì non sia l’ennesima occasione persa.

domenica 21 luglio 2013

Ecco come funziona il REDDITO DI CITTADINANZA in Svizzera. “Da noi nessuno rimane indietro”

 

Sono un italiano che vive in Svizzera, da noi il REDDITO DI CITTADINANZA funziona come segue:
Perdo il lavoro, mi iscrivo in disoccupazione. Fare le ricerche di lavoro dimostrandole allo Stato con dei timbri. Mediamente 8 al mese.
Se svolgo correttamente le mie ricerche avrà diritto al 80% di cio che prendevo prima di perdere il lavoro, per 12 mesi. Se un mese faccio meno ricerche di quanto stabilito dallo Stato, per esempio 6 invece di 8 riceverà una penalità che decide lo stato.
Per 4 mesi ti lasciano tranquillo, ti fai le tue ricerche, poi al 5 mese ti fan fare dei corsi obbligatori di 16 ore, su come imparare a cercare lavoro o a redigere un Curriculum.
Più che altro per tenerti attivo nella società e non lasciare che ti isoli. Dopo qlc mese a casa può succedere che fai la ruggine e perdi le tua capacità. Questi corsi son svolti da psicologi, che valutano anche il tuo stato interiore. Se hai risentito della perdita del lavoro ecc… E se questo ti provoca dei blocchi a trovarne un altro.
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In quelle sedute puoi piangere deprimerti ecc… Ti ascoltano. Se valutano che sei depresso ecc… Ti indirizzano all’ufficio invalidità… E ti seguiranno con dei corsi di reinserimento, aiuti psicologici ecc… Senza toglierti la dignita, ma con professionalità altissima.
DAL 6 MESE TI FAN FARE LAVORI SOCIALI… TIPO CARITAS ECC… basati sulla tua salute. Se hai problemi di schiena non ti fan smontare mobili…
SE ENTRO 123 MESI NON AVRO’ TROVATO UN LAVORO, SUBENTRA L’ASSISTENZA SOCIALE, PER TUTTA LA VITA, FINCHE’ AVRO UN LAVORO
Dopo un colloquio, l’assistenza sociale stabilirà quanto mi serve per vivere, mi passera ogni mese i soldi per le cose vitali: affitto, cassa malati, cure sanitarie dentistiche vestiti ecc
PAGHERA’ TUTTO TRANNE IL LUSSI O LE FERIE.
E quando un giono lavorerò restituiro i soldi. Nel limite delle mie possibilità.
Se faro un lavoro dove prendo 4000 fr al mese ne rido 100 al mese. se 10000 ne rido 500 al mese.
Da noi nessuno rimane indietro.
Marco Casarza

i nostri moschettieri


Un giorno questo impegno in Parlamento finirà, lasciando spazio a nuovi cittadini M5S.
In questi mesi i conoscenti sono diventati amici, gli amici fratelli....spero che un giorno, finita questa esperienza ci potremo incontrare e ricordare questa Legislatura con soddisfazione.
Spero che la potremo ricordare come quella in cui, grazie alle nostre proposte, è stato istituito il reddito di cittadinanza o diminuita la tassazione sulle imprese. Ovvero quella in cui avremo salvato la vita di centinaia di persone in difficoltà.
Io ci credo perché questo è un gruppo che ha un enorme possibilitá di incidere (anche se all'opposizione). Il suo potenziale più grande è il legame fraterno tra di noi. Che è cresciuto a dismisura nell'ultimo mese e mezzo.
Siamo una comunità!

RENZI QUERELA IL SENATORE MAURIZIO ROMANI E LUI,SE MI QUERELI RINUNCIO ALLA IMMUNITA'


Maurizio Romani è un nostro senatore. In aula e nelle commissioni lavora al programma che abbiamo presentato in campagna elettorale. Come tutti noi, lo vedete poco in tv, proprio perché impegnato a fare il suo dovere in Parlamento.
Qualche settimana fa interviene in aula al Senato per chiedere lumi sul fitto di Ponte Vecchio (Firenze) alla Ferrari. Accusando l'amministrazione Renzi di irregolarità.

Renzi, che non c'è mai al Comune (un terzo di presenze nel 2012, nel 2013 quasi mai visto), decide di QUERELARE il Senatore, ovviamente lo va ad annunciare in tv, dove passa gran parte della sua giornata a "guadagnarsi" lo stipendio da sindaco. Denuncia anche che il Senatore M5S avrebbe usato l'immunità Parlamentare per eludere la querela.

Il nostro Senatore Romani gli risponde: "se mi querela rinunciò all'immunitá". Aspettando che Renzi passi dalle parole ai fatti.

Lezioni di stile... per tutto il resto c'è Renzi.

Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto cho

  Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto choc © Fornito da Il Giornale Egitto sotto choc dopo un terri...