Visualizzazione post con etichetta RITIRATO IL PASSAPORTO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RITIRATO IL PASSAPORTO. Mostra tutti i post

sabato 3 agosto 2013

BERLUSCONI, RITIRATO IL PASSAPORTO. BONDI: "SOLUZIONE O SARÀ GUERRA CIVILE"

COM'E' STRANO L'ESSERE UMANO..
A noi hanno fatto di tutto e di più,ci hanno tolto il lavoro,tassati fino all'osso eppure siamo qua a parlare di Berlusconi tranquilli e beati.
Loro stanno rischiando il potere con la condanna del loro presidente, non  interessa a nessuno  se e stato condannato, stanno proteggendo il loro lavoro e sono pronti a fare una guerra civile.
Noi per muoverci aspettiamo di essere al tracollo completo. 
Sabato 3 Agosto 2013
ROMA - «O la politica è capace di trovare delle soluzioni capaci di ripristinare un normale equilibrio fra i poteri dello Stato e nello stesso tempo rendere possibile l'agibilità politica del leader del maggior partito italiano oppure l'Italia rischia davvero una forma di guerra civile dagli esiti imprevedibili per tutti».

Così il coordinatore nazionale del Pdl, Sandro Bondi.

CONSEGNATO ALLA DIGOS DI ROMA IL PASSAPORTO DI BERLUSCONI È stato consegnato alla Digos di Roma il passaporto di Silvio Berlusconi, come previsto dopo l'emissione del decreto di esecuzione della pena nei confronti dell'ex-premier per il caso Mediaset. A disporre la revoca del passaporto era stata la Questura di Milano e, secondo la procedura, il provvedimento è stato eseguito dalla Digos della Questura di Roma.

COLLE: "DA BONDI DICHIARAZIONI IRRESPONSABILI" Interpellati sulle dichiarazioni odierne di Sandro Bondi che, tra le altre cose, ha evocato il rischio di una «guerra civile» dopo la sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna Silvio Berlusconi, ambienti del Quirinale le definiscono «dichiarazioni irresponsabili».

BONDI: "NON MI FARÒ CHIUDERE LA BOCCA DAL COLLE" «Non mi farò chiudere la bocca da nessuno, neppure da un comunicato del Quirinale. E non accetto di essere indicato come un irresponsabile». Lo afferma Sandro Bondi, replicando alla reazione di «ambienti» del Quirinale alle sue parole sul rischio di «guerra civile» in assenza di una soluzione politica alla vicenda Berlusconi.

«I veri irresponsabili - prosegue Bondi - sono quelli che hanno fatto precipitare la situazione fino a questo punto. So di essere una persona responsabile e ho sempre ricercato e ricerco nel mio impegno politico il confronto, la collaborazione, la conciliazione e il bene del nostro Paese».

«Questa mia indole tuttavia non mi impedisce di esprimere liberamente le mie opinioni personali sulla storia d'Italia e sul rischio che, dopo la sentenza della Cassazione, in assenza di una soluzione politica che restituisca la libertà personale e l'agibilità politica al leader del più importante movimento politico italiano, tutto possa precipitare verso una nuova forma di strisciante guerra civile, che come tutti coloro che non sono ipocriti sanno è un tratto caratterizzante della storia d'Italia, dal dopoguerra in poi», conclude il coordinatore del Pdl.

Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto cho

  Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto choc © Fornito da Il Giornale Egitto sotto choc dopo un terri...