venerdì 26 luglio 2013

26/7/2013 Giulia Grillo 'Dichiarazione di voto'

Beppe Grillo: conferenza stampa incontro con Giorgio Napolitano (2a parte domande)

M5S, Boldrini richiama Colletti: ‘Non si tiri in ballo Napolitano’. Bagarre in Aula

M5S, Boldrini richiama Colletti: ‘Non si tiri in ballo Napolitano’. Bagarre in Aula

Polemica infuocata alla Camera durante la seduta parlamentare odierna. Casus belli: ancora una volta, Giorgio Napolitano e il suo nome che “non va tirato in ballo”. E’ il monito che il presidente della Camera Laura Boldrinicome aveva fatto la settimana scorsa Pietro Grasso, fa al deputato del Movimento 5 Stelle, Andrea Colletti, durante il suo intervento. “L’attuale Presidente della Repubblica” – afferma il parlamentare – “che in realtà funge anche da Presidente del Consiglio dei Ministri e forse da capo indiscusso del Pd e del Pdl dovrebbe capire che non siamo in una monarchia costituzionale con a capo re Giorgio Primo, ma siamo in un repubblica parlamentare“. La Boldrini stoppa immediatamente Colletti, ammonendo: “No, no, però lei non può parlare così del Presidente della Repubblica. Lo sa questo, ne abbiamo già discusso in altre occasioni. Non si può tirare in ballo il Presidente della Repubblica, anche questo fa parte del regolamento”. Ironica la replica del deputato pentastellato: “Allora, non lo nominerò, lo chiamerò “l’Innominabile”“. “L’Innominato“, suggerisce un parlamentare del M5S. La battuta di Colletti, che prosegue la sua dichiarazione di voto menzionando Napolitano con questo appellativo, scatena una gazzarra incontrollabile tra i banchi di Pd – Scelta Civica. In particolare, Emanuele Fiano (Pd) ed Angelo Cera (SC) sono più volte richiamati all’ordine da Laura Boldrini. La baruffa, a stento sedata dal presidente della Camera, dura per svariati minuti di Lanaro e Ruccia

26 luglio 2013
 

IL M5S HA VINTO LA BATTAGLIA

Abbiamo continuato a lottare per far slittare il voto sulle riforme costituzionali a settembre e oggi abbiamo VINTO!
Abbiamo vinto noi, hanno vinto i cittadini (anche quelli che non hanno votato M5S).

Volevamo tempo per far percepire la gravita’ della situazione all’opinione pubblica, perché vogliamo organizzare qualcosa di bello in difesa delle democrazia magari il 7 e l’8 settembre (stay tuned!).

Beh, grazie alla nostra opposizione, le riforme costituzionali slittano a settembre.
Se le opposizioni negli ultimi 20 anni avessero fatto il 20% di quello che stiamo facendo noi oggi l’Italia non starebbe in queste condizioni, ne sono sicuro, fidatevi.

Brunetta VS Carla Ruocco



 

#5giornia5stelle: puntata 26 luglio

 

25/7/2013 Roberta Lombardi costruzionismo


BRAVISSIMA ROBERTA LOMBARDI 

 

Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto cho

  Mamma uccide il figlio di 5 anni e lo fa a pezzi per mangiarlo: Egitto sotto choc © Fornito da Il Giornale Egitto sotto choc dopo un terri...